SCUOLE SICURE

Terremoto L’Aquila, il Tar: «il liceo Cotugno non può riaprire»

L’indice di vulnerabilità sotto 1: «non è garantita sicurezza»

Redazione PdN

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Terremoto L’Aquila, il Tar: «il liceo Cotugno non può riaprire»

Rilievi al Cotugno

L’AQUILA. Il Tar L’Aquila si è espresso sulla riapertura del liceo Cotugno:  l'edificio non può essere destinato ad uso scolastico.

 La sentenza del 2 luglio scorso è stata firmata da Antonio Amicuzzi (presidente), Paola Anna Gemma Di Cesare (consigliere) Mario Gabriele Perpetuini (estensore).  

 Tra le motivazioni anche il fatto che l'edificio non raggiunge l'indice di vulnerabilità pari ad 1 e questo, adesso, rischia di costituire un precedente per tutte le altre scuole.

 A rivolgersi ai giudici amministrativi erano stati alcuni genitori, docenti e alunni dopo che a marzo del 2017  il presidente della Provincia dell'Aquila dispose la ripresa delle attività scolastiche dei Licei annessi al Convitto Nazionale Cotugno nell’edificio di via Leonardo da Vinci 8.

 

L’edificio (8 corpi differenti) da anni era adibito ad uso scolastico e dopo il sisma del 2009 venne classificato “B” avendo riportato danni sulle tamponature e sulle tramezzature, nonché limitati danni alle parti strutturali.

Sono stati effettuati anche interventi di riparazione di elementi non strutturali danneggiati e operazioni di rafforzamento di singole parti e strutture di cemento armato e muratura.

A seguito di quegli interventi il direttore dei Lavori firmò per il ripristino dell’agibilità dell’immobile e il responsabile del Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche certificò l’idoneità statica e l’agibilità sismica dell’edificio.

Da questo derivò il certificato di agibilità firmato dal Comune di L’Aquila.

 

LA VULNERABILITA’ SISMICA

Nel 2013 la Provincia affidò l’incarico di effettuare uno studio di vulnerabilità sismica dell’edificio dal quale emerse  l'inadeguatezza dell’intera struttura, ed in particolare del Corpo F, anche a causa dei bassi valori di resistenza a compressione del calcestruzzo.

Anche l'indice di sicurezza sismica della struttura è risultata  eccessivamente basso (da 0% a 26,3% in relazione ai singoli blocchi esaminati).

Sulla scorta di tali risultanze la Provincia, nel marzo 2015, ha affidato ad un tecnico l’incarico di redigere un progetto preliminare per l’esecuzione dei lavori di adeguamento strutturale ai carichi gravitazionali.

 

Dopo il terremoto del 18 gennaio 2017 il sindaco dell’Aquila ha sospeso le attività didattiche nelle scuole , il Cutugno è rimasto chiuso fino a febbraio trasferendo le attività didattiche in un altro plesso scolastico in orario pomeridiano. Non sono mancati disagi e contestazioni.

 Senza che fossero effettuati lavori di alcun genere, a marzo 2017 il presidente della Provincia ha disposto la riapertura dell’edificio all’utilizzo scolastico, prescrivendo la chiusura dei soli Corpi “F” e “G”, con eccezione delle rampe di accesso che fanno comunque parte di quei corpi.

 

LA SICUREZZA NON E’ GARANTITA

Oggi i giudici amministrativi sentenziano che «la sicurezza degli occupanti dell’edificio oggi non è affatto garantita, nonostante una parte consistente della costruzione sia stata interdetta all’uso, anche considerando che l’eventuale collasso dei corpi “F” e “G” potrebbe coinvolgere le altre porzioni del fabbricato. Va ricordato, infatti, che l’indice di vulnerabilità sismica del fabbricato in questione è pari a 0,26, mentre la legge richiede per gli edifici “strategici” e per quelli “rilevanti” (le scuole, per l’appunto) un indice di vulnerabilità sismica pari ad 1 (100%)».

 

a.l.