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Crollo palazzetto dello Sport Introdacqua, martedì nuovi rilievi tecnici

La minoranza in Consiglio: «la verità verrà fuori»

Redazione PdN

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Crollo palazzetto Introdacqua, il prefetto “bacchetta” il sindaco

Il palazzetto

INTRODACQUA. Si terranno domani mattina alle 10 i nuovi accertamenti tecnici- peritali sul palazzetti di Introdacqua crollato nel 2012.

 Dopo alcune udienze tenutesi davanti al gup del tribunale di Sulmona che coinvolgono a vario titolo amministratori, tecnici e costruttori, è emerso che sono necessarie nuove verifiche.

Il palazzetto, realizzato negli anni Novanta, costò quasi un milione di euro, finanziato dalla Regione.

Per tanti anni restò inutilizzato, fino al 2008, quando fu inaugurato e le varie associazioni sportive e le scuole cittadine iniziarono finalmente ad utilizzarlo. Il crollo del tetto avvenne nella notte del 10 febbraio 2012, in seguito ad un’abbondante nevicata.

La sera precedente una squadra di calcio locale si era allenata nel palazzetto.

Tra gli indagati l’architetto progettista e direttore dei lavori, Gianni Giorgi, l’ingegnere capo del Comune di Introdacqua, Pasqualino Susi; Giuseppe Verna, legale rappresentante della ditta subappaltatrice che ha eseguito i lavori sul tetto. Sotto indagine sono finiti anche Nicola Gabriele Di Cencio, ingegnere e direttore tecnico dei lavori e dei calcoli del tetto, Sergio Berardi, architetto collaudatore, e Franco Anselmo Masciulli, tecnico della Marrollo; e Calogero Marrollo, amministratore unico della ditta appaltatrice ed esecutrice dei lavori al palasport.

Del caso si è interessata negli anni scorsi anche Striscia La Notizia.

«Abbiamo massima fiducia della giustizia e nelle indagini svolte dal Procuratore della Repubblica, Giuseppe Bellelli, magistrato di altissimo profilo con esperienza ed indiscussa competenza». dicono i consiglieri di minoranza del gruppo ‘Uniti per Introdacqua’.

«Gli ulteriori riscontri disposti sulla struttura pubblica implosa, permetteranno di accelerare i tempi del processo e, verificare ulteriormente, le cause del crollo ed accertare le responsabilità».