FINE LAVORI MAI

Stella Maris, cantiere in ritardo di 3 mesi. L’ira per la carenza dei parcheggi

I lavori dovevano chiudersi ad aprile. Siamo a luglio e non ci sono novità

Redazione PdN

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Stella Maris, cantiere in ritardo di 3 mesi. L’ira per la carenza dei parcheggi

 

MONTESILVANO. Il cantiere della Stella Maris consegnato il 9 ottobre scorso si sarebbe dovuto chiudere in 180 giorni, ovvero 6 mesi (aprile scorso).

Invece siamo quasi a 9 mesi, si continua a lavorare e, soprattutto, resta interdetta al parcheggio la zona antistante la struttura che ha sempre rappresentato una significativa boccata d’ossigeno per i bagnanti di Villa Verrocchio.

 

Nei mesi scorsi i residenti e i balneatori della zona (molto interessati ad una rapida conclusione dei lavori) avevano notato una accelerazione del cantiere, con diversi operai al lavoro, ma da qualche settimana la situazione appare decisamente più tranquilla.

Per scongiurare gli ingressi notturni, da sempre spina nel fianco della Stella Maris, si è fatto ricorso persino alla vigilanza notturna.

Da qualche settimana, invece, i vigilantes sono stati sostituiti da due grossi fari che illuminano a giorno il cantiere, come effetto deterrente.

Ma niente da fare. A meno di una accelerata improvvisa, pare che questa estate il cantiere resterà cantiere e il parcheggio resterà off limits.

Arrabbiati il direttore provinciale di Confesercenti Gianni Taucci ed il coordinatore dei balneari di Fiba-Confesercenti Mario Troisi: «alla vigilia del primo weekend di luglio, Montesilvano non ha ancora dato una soluzione al problema del parcheggio estivo in zona Villa Verrocchio. La situazione è diventata insostenibile per una città che aspira ad essere turistica. Provincia e Comune hanno solo annunciato di aver trovato una soluzione sulla Stella Maris» sottolineano Taucci e Troisi «ma neppure un mattoncino è stato mosso. Il ritardo è mostruoso, dopo la sottrazione di decine di posti auto a causa della pista ciclabile, la zona di Villa Verrocchio è in emergenza. Le attività economiche sono in pesante difficoltà: l'azienda avrebbe dovuto già consegnare i lavori, mentre le imprese stanno pagando il conto della burocrazia e della scarsa capacità politica. Comune e Provincia hanno il dovere di dare risposte entro questo fine settimana, altrimenti diano alternative credibili e facilmente percorribili».

 

«LAVORI SI CONCLUDERANNO A FINE 2017»

 E la parola ritardo compare ormai da anni quando si parla di Stella Maris.

Basti pensare che nell’estate del 2016, ben due anni fa, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, annunciò che «entro il 2017»  si sarebbe completata «l’intera riqualificazione della struttura».

E quante volte, prima ancora, erano arrivati annunci simili negli ultimi 15 anni tutti clamorosamente mancati.

Questo è solo l'ennesimo, nulla di originale peraltro.

L'edificio dovrebbe diventare contenitore di attività tra cui una 'colonia estiva' per bambini. Saranno recuperati spazi a scopo ricettivo, con circa 80 posti letto da utilizzare come ostello in estate e convitto per l'istituto Alberghiero di Pescara in periodo scolastico.

Sono previsti il completamento dei collegamenti verticali, la realizzazione di impianti idrici, le tramezzature interne, i servizi igienici, la sistemazione degli spazi esterni con parcheggi e verde attrezzato. I lavori vengono eseguiti dalla ditta Ulrico De Cesare, vincitrice della gara per il recupero dell'edificio.