IL FATTO

Pescara. Istituto Volta, «nuova pista di atletica intorno al degrado»

L’associazione ‘Pescara Mi Piace’ chiede informazioni

Redazione PdN

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Pescara. Istituto Volta, «nuova pista di atletica intorno al degrado»

 

 

 

PESCARA. «Una nuova pista di atletica all’esterno della scuola,  quella già esistente è stata lasciata nel degrado, tutt’attorno, le colonne appena ritinteggiate, sotto un soffitto che gronda acqua e muffa».

 

Sono queste le condizioni in cui versa l’Istituto Industriale ‘Volta’ a Pescara, descritte da Armando Foschi dell’associazione ‘Pescara Mi Piace’.

L’associazione chiede oggi ai Capigruppo di opposizione e maggioranza della Provincia di Pescara, competente della gestione e manutenzione delle scuole superiori, di organizzare un sopralluogo urgente congiunto nella struttura per verificare personalmente le condizioni in cui versa l’Istituto e far predisporre, con massima celerità, gli interventi di manutenzione straordinaria necessari da svolgere nel periodo estivo.

«Andremo invece a fondo circa la realizzazione della nuova pista di atletica per capire quale sia la sua utilità a fronte di una pista già esistente e semplicemente da sottoporre a manutenzione», ha spiegato Foschi  che da un anno, su sollecitazione di decine di famiglie, sta seguendo le traversie strutturali dell’Istituto Volta che, nel corso dell’anno, ha subito decine di allagamenti per infiltrazioni dai solai, che hanno reso impraticabili corridoi, aule e laboratori.

Un anno difficile da dimenticare con decine di secchi sparsi lungo i corridoi a ogni acquazzone per raccogliere l’acqua che cadeva dal soffitto, ma anche nei bagni, lasciando le pareti ingiallite ricoperte di muffa.

Questo in una scuola in cui il soffitto è stato rifatto nel 2017 con una spesa di 850mila euro e in cui molte classi hanno chiuso l’anno scolastico con le aule al buio per il crollo e la rottura delle tapparelle.

A giugno le prime lamentele di Foschi quando nella scuola è arrivata una ditta, incaricata dalla Provincia, per ritinteggiare le colonne ammalorate all’interno e all’esterno della scuola.

«È chiaro che tale intervento è apparso e appare a tutti come una vergognosa messinscena», attacca Foschi, «una presa in giro per centinaia di studenti, per le famiglie e per tutto il personale scolastico, che ha assistito sconcertato a quella ritinteggiatura i cui effetti spariranno al primo acquazzone».

Oggi l’intervento è concluso, ma non basta: «mentre le colonne odorano ancora di vernice fresca», denuncia Foschi, «basta alzare lo sguardo per scorgere le condizioni pietose del soffitto, con pezzi di calcinacci e di cemento caduti a causa delle infiltrazioni lasciando scoperti i ferri e su tale danno strutturale la Provincia si ostina a non prevedere alcun intervento».

Non solo: ad anno scolastico concluso la Provincia ha appena terminato anche la realizzazione di una nuova pista di atletica leggera con tanto di fossato per il salto in lungo. «Opera pregevole, se non fosse che l’Istituto Volta quella pista ce l’aveva già», continua Foschi, «e oggi versa in condizioni di assoluto abbandono, addirittura con uno strato d’erba che sta crescendo dal cemento. A questo punto non si capisce cos’abbia reso indispensabile e cosa giustifichi la realizzazione di un inutile doppione: sicuramente la manutenzione della vecchia pista sarebbe costata meno della nuova realizzazione, dunque perché un Ente a zero risorse come la Provincia ha ritenuto opportuno affrontare un tale sperpero di risorse?»

 

I QUESITI

L’associazione chiede di sapere  se all’interno dell’Istituto ‘Volta’ sono garantite le opportune condizioni di sicurezza per gli studenti e il personale e se la Provincia ha verificato le condizioni strutturali delle colonne che ha fatto ritinteggiare perché ammalorate dalle stesse infiltrazioni. «Perché, anziché buttare soldi pubblici per una mano di vernice, non è stato predisposto un progetto complessivo di manutenzione straordinaria?»