IN MONTAGNA

Impianti sciistici Ovindoli, primi 500 mila euro al Comune per il mega progetto da 10 mln

La Regione ha dato il via libera ai primi pagamenti

Redazione PdN

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Impianti sciistici Ovindoli, primi 500 mila euro al Comune per il mega progetto da 10 mln

 

ABRUZZO. La Regione Abruzzo, nei giorni scorsi, ha girato al Comune di Ovindoli le prime tranche di fondi derivanti dal Masterplan per l’ampliamento degli impianti sciistici.

 

Appena il 5% del dovuto ma almeno qualcosa comincia a muoversi. Anche perchè il progetto da 10 milioni di euro è di quelli articolati  in tre sotto interventi che riguardano il bacino sciistico Ovindoli- Monte Magnola- Campofelice.

 

La stazione di Ovindoli, nata intorno agli anni ‘60, oggi, nonostante il lavoro di sostituzione e potenziamento delle infrastrutture esistenti che hanno reso più agevole l’accesso alle quote più alte, risulta sottodimensionata rispetto all’afflusso turistico rilevato negli ultimi anni.

La Regione ha deciso dunque, non senza contestazioni da parte degli ambientalisti, che alcune zone, prive di vegetazione, potrebbero essere ancora adeguatamente utilizzate ai fini sciistici.

L’unico modo di arrivare alla stazione è attraverso l’autostrada Roma- Pescara, uscita di Celano e da qui, in pochi chilometri di buona strada, si giunge al paesa di Ovindoli, e quindi ai campi da sci.  

Il flusso turistico proviene, in maggiore misura, da Roma e dalla Marsica , non trascurabile è quello proveniente da Napoli. Forte punto di riferimento turistico, la Regione ha deciso di puntarci investendo 10 milioni di euro.

 

LE NOVITA’

La nuova situazione impiantistica prevede  la realizzazione di 2 nuove sciovie in sostituzione ed ampliamento dell’esistente. La prima parte dalla stazione a valle e raggiunge quota 1.900 metri in località Montefreddo e l’altra consiste nel prolungamento del “Campetto  degli Alpini - Montefreddo”. Tre nuovi impianti a fune nella parte alta verso Campo della Magnola: “Valle delle lenzuola”, “Costa della tavola”e “Genziana”, seggiovie quadriposto per una capacità di 2400 persone all’ora ciascuna .  

 

IL PRIMO INTERVENTO

Il primo intervento prevede l'ampliamento degli impianti e delle piste del bacino Ovindoli Monte Magnola per una cifra di 4,3 milioni di euro.  In programma la realizzazione di piste ed impianti per ampliare il bacino sciistico di Monte Magnola in località campi della magnola e Valle delle lenzuola ad un'altitudine di 2000 m circa sul livello del mare. E’ prevista la realizzazione di due piste e di una seggiovia. La Regione nelle scorse settimane ha deciso di anticipare al Comune di Ovindoli 217 mila euro (il 5% del totale)

 

IL SECONDO INTERVENTO

Il secondo intervento da 660.000 euro prevede le opere infrastrutturali a servizio del bacino di Ovindoli -Monte Magnola:  un impianto di adduzione idrico di innevamento ed antincendio ed opere di pavimentazioni di strade e del piazzale a servizio del bacino di Monte Magnola.

Dieci giorni fa, proprio per questo intervento, la Regione ha anticipato 33 mila euro al Comune (5% del totale).

 

 

IL TERZO INTERVENTO

Il terzo intervento, invece, prevede nuovi impianti di risalita fino alla cima di Monterotondo a servizio del bacino di Campofelice. Questo è l'intervento più oneroso 5 milioni di euro. Ed è con questi lavori che si prevede la realizzazione di impianti che possano potenziare ed ampliare il bacino già esistente in località Valle dei nibbi e Monterotondo.

E’ prevista, infatti, la realizzazione di due impianti di risalita per arrivare alla cima di Monterotondo ad un’altitudine di 2050 m sul livello del mare.

Per questo terzo intervento la Regione ha deciso di anticipare a favore del Comune di Ovindoli 250.000 euro (5% del contributo totale).

 

LE INFRASTRUTTURE GIA’ PRESENTI

Attualmente la stazione sciistica è dotata della sciovia “Topolino”1 e 2 che, dalla biglietteria, permettono la risalita dal campo scuola e sciare nelle piste facili adiacenti.

C’è poi una seggiovia triposto “Magnola” che consente dal parcheggio auto il collegamento con il resto del comprensorio. La seggiovia triposto “Capanna Brinn”, invece, dall’arrivo della telecabina collega la parte alta del comprensorio fino allo stadio del fondo mentre la seggiovia triposto “ Anfiteatro” arriva allo snow park con half pipe. Poi ancora la seggiovia biposto”Montefreddo” che raggiungibile dall’arrivo della telecabina e percorrendo un breve tratto di pista giunge fino a Monte Freddo da cui prende il nome.

Infine la Cabinovia otto posti ad agganciamento automatico “Le Fosse –Monte Arso”.

 

 

Alessandra Lotti