IL FATTO

Cabinovia Prati di Tivo: aprirà per la festa ma senza collaudo

Dopo l’evento i tecnici dovranno andare avanti per almeno altri 6 giorni di interventi

Redazione PdN

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Cabinovia Prati di Tivo: aprirà per la festa ma senza collaudo

 

 

PIETRACAMELA. La festa è festa e la Provincia di Teramo sa bene che la Gran Sasso Summer Session, la due giorni di sport e montagna a Prati Di Tivo (23-24 giugno) senza la cabinovia in funzione non sarebbe la stessa cosa.

Così si è deciso che sarà aperta comunque. Poi, dopo, a festa finita, si procederà a manutenzione e collaudo.

Uno strappo alla regola in nome del “turismo” dicono anche se la scelta non appare priva di rischi sulla carta. Evidentemente tutto è stato ben ponderato dalla Provincia che si è trovata di fronte ad i ritardi della consegna dei lavori.

L’annuncio della riapertura è stata ufficializzata anche sul sito della Gran Sasso Teramano spa che però avvisa che sarà in funzione ‘solo’ il 23 e 24 dalle 9 e 17 perchè poi, come detto, nei giorni seguenti bisogna fare altri lavori.

 

Nel fine settimana ci saranno anche  attività all’aperto che coinvolgeranno una serie di associazioni che da anni operano nel settore montano.

Per gli amanti del trekking sarà possibile partecipare a escursioni guidate negli splendidi territori dei Prati e per gli appassionati dell’arrampicata saranno organizzate visite guidate e dimostrazioni nelle famose aree Boulder del Gran Sasso.

 

Per gli interessati al volo libero ci saranno dimostrazioni e manovre con il parapendio. Nel villaggio, situato su Piazzale Amorocchi, sarà allestita una struttura di arrampicata per tutti coloro che vorranno avere un approccio con l’arrampicata sportiva. E poi ancora mostre, convegni, laboratori, musica live, stand ed espositori in attesa che parta la stagione di eventi estivi dei Prati di Tivo.

 

Il presidente Di Sabatino lo aveva annunciato già due settimane fa: «i lavori alla cabinovia vanno avanti fino al 22 giugno, poi si apre per la festa anche se probabilmente le operazioni di assetto, manutenzione e collaudo dovrebbero esserci la settimana successiva. In ogni caso per il 30 giugno si riapre la stagione estiva a pieno ritmo e regime».

Come detto anche oggi la Provincia ha confermato l’apertura specificando che «da lunedì, dopo l’assunzione da parte della società dei sette operatori necessari al funzionamento degli impianti, si chiude di nuovo per completare gli adempimenti necessari per l’apertura definitiva per la stagione estiva».

 

D’accordo il turismo e lo sviluppo della montagna ma se le cose si organizzassero un pò meglio non ci sarebbe nessuna necessità di strappi alle regole.  

Evidentemente il tanto parlare di omissioni sulle montagne in questi anni non è servito ad indurre l’opportuna prudenza.

Incrociamo le dita.