L'INCHIESTA

Comune di Celano porte chiuse: sequestri e verifiche sul personale all’interno

Ancora carabinieri accompagnati da ispettori del lavoro per controllare posizioni lavorative

Redazione PdN

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Comune di Celano porte chiuse: sequestri e verifiche sul personale all’interno

 

 

CELANO. Oggi porte chiuse al Municipio di Celano: tutti chiusi dentro.

Fuori, però, si è formato un capannello di persone che cercano di capire che cosa stia succedendo all’interno e perchè questa novità.

Le attività del Comune sono al momento paralizzate e quello che si sa è che dalle prime ore della mattina dentro ci sono i carabinieri del nucleo investigativo dell’Aquila che accompagnano gli ispettori del lavoro per alcuni controlli che sono stati ordinati ancora una volta dalla procura di Avezzano che sta indagando ad ampio raggio sulle attività dell’ente negli ultimi anni.

Solo pochi giorni fa l’ultimo blitz con il sequestro di moltissimi faldoni su appalti, lavori e consulenze.

Oggi invece la presenza degli ispettori del lavoro fa pensare che nel mirino vi sia la gestione del personale che opera all’interno del Comune il quale spesso si appoggia a cooperative sociali e società di somministrazione lavoro anche in categoria protetta per mansioni definite per legge.

Che nel mirino vi siano i rapporti tra Comune e queste società?

Non è escluso che si stiano ricostruendo i fascicoli personali di molti dei lavoratori impiegati con le reali mansioni espletate nei vari uffici.

Insomma si cerca di capire se le procedure di impiego siano state rispettate scrupolosamente anche in caso di eventuale incrocio di affinità parentali con qualche personaggio illustre locale.

 

Al momento non si hanno altri particolari ma la nuova incursione della procura nel comune di Celano fa pensare che un nuovo filone di indagine stia crescendo alla ricerca di prove su alcune soffiate e informazioni giunte sul tavolo del pm Roberto Savelli.