IL FATTO

Acqua Gran Sasso: Strada dei parchi e Infn presentano progetti sicurezza

Redazione PdN

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Laboratori del Gran Sasso abusivi, inadeguati e pericolosi: così il perito nel 2003. Ed oggi?

L'ingresso ai laboratori

 

L'AQUILA. Strada Parchi spa, concessionaria della autostrada A24 che comprende anche il traforo del Gran Sasso, e l'Istituto nazionale di fisica Nucleare (Infn) che opera nei laboratori del Gran Sasso, hanno consegnato alla Regione i progetti di messa in sicurezza che dovrebbero garantire la non interferenza tra le attività dei due enti e le falde acquifere del Gran Sasso.

Strada dei Prchi ha presentato la documentazione l’altro ieri, quindi, entro la scadenza indicata in un ultimatum dato nei giorni scorsi dal vice presidente della Giunta Regionale Giovanni Lolli.

l'Infn l'ha presentata ieri.

E' stato evitato quindi l'incidente diplomatico dopo che anche alla luce delle ripetute denunce delle associazioni ambientaliste riunite in un coordinamento per la mobilitazione dell'acqua del Gran Sasso che hanno denunciato incidenti tenuti nascosti in occasione di attività di esperimento.

Lolli era uscito allo scoperto sottolineando che Sdp e Infn non avevano presentato progetti credibili nonostante le promesse fatte nella riunione del tavolo creato ad hoc del febbraio scorso.

 

E' stata confermata la riunione del 25 giugno prossimo quando Lolli renderà nota una valutazione sui progetti e il conseguente piano di attuazione.

Il vice presidente aveva usato toni decisi annunciando che se le due società non si fossero adeguate, sarebbero state «messe in mora con conseguente piano alternativo».