IL FATTO

Petrolio nel fiume Pescara, il caso arriva in Senato (grazie ad un romano)

Il senatore Marsilio chiede un intervento ai ministri dell'Ambiente e della Salute

Redazione PdN

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Petrolio nel fiume Pescara, il caso arriva in Senato (grazie ad un romano)


ABRUZZO. Il senatore Marco Marsilio del gruppo di Fratelli d'Italia ha depositato un'interrogazione ai Ministri dell'Ambiente e della Salute sul caso del petrolio che dal torrente Arolle fluisce nel fiume Pescara chiedendo un intervento di mitigazione del fenomeno.


Il parlamentare, originario di Tocco da Casauria ma eletto nel Lazio (dove vive da sempre) ha ritenuto di investire i due ministeri dopo l'intervento della Stazione Ornitologica Abruzzese che aveva inquadrato il fenomeno, sia per quanto riguarda gli aspetti di fuoriuscita naturale degli idrocarburi sia per quanto riguarda l'esposizione dei cittadini a sostanze pericolose sia per quanto riguarda l'esistenza di diversi manufatti abbandonati per lo sfruttamento del petrolio che possono aver influito sul fenomeno.


Dopo l'intervento dell'associazione il Comune di Tocco ha convocato una riunione con tutti gli enti a vario titolo competenti a cui è stata invitata a partecipare anche la SOA.

Dall'incontro è emersa sia la necessità di monitorare le fuoriuscite sia l'indicazione di interessare anche il Ministero dello Sviluppo Economico per la messa in sicurezza e la bonifica delle infrastrutture presenti, seppur risalenti nel tempo (vasche; serbatoi; pozzi ecc.).

La SOA plaude all'iniziativa parlamentare: «sicuramente costituisce un utile supporto all'azione locale per far sì che questo caso, di sicura rilevanza nazionale, sia adeguatamente seguito dai ministeri competenti».



CHI E’ MARSILIO

Alle elezioni politiche del 2008 è stato eletto alla Camera dei deputati con il Popolo della Libertà, in quota An Marsilio il 21 dicembre 2012 è tra i fondatori di Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale, del quale ricopre l'incarico di vice Tesoriere nazionale e Portavoce della costituente regionale del Lazio.

Alle elezioni politiche del 2013 è ricandidato alla Camera dei Deputati, nella circoscrizione Lazio 1, tra le fila di Fratelli d'Italia(in terza posizione), risultando il primo dei non eletti.

Dal marzo 2014 è segretario amministrativo di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale e dal 2015 è coordinatore regionale del Lazio.