IL FATTO

Parcheggi a pagamento a Francavilla, parcometri non a norme

Cittadinanza Attiva chiede chiarimenti al sindaco

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1062

Parcheggi a pagamento a Francavilla, parcometri non a norme


FRANCAVILLA. Inizia il periodo dei parcheggi a pagamento a Francavilla al Mare ma non mancano problemi.

Ne sa qualcosa il segretario regionale Abruzzo dell’associazione di tutela consumatori Cittadinanzattiva Abruzzo Onlus che ha raccolto una serie di segnalazioni e ha potuto constatare personalmente i problemi.


Così è capitato che ieri mattina alle 10.26 sul lungomare parcheggia e tenta di pagare il parcheggio. Ma non è stato così facile: prima di tutto le spiegazioni sul parcometro non erano chiare: l’indicazione dice che per selezionare l’intera giornata bisogna premere il tasto giallo e poi inserire i soldi.

E qual è il problema? Aldo Cerulli spiega: «non esiste nell’impianto alcun tasto giallo e se avessi inserito i 5 euro l’impianto non li avrebbe accetati in quanto superata la somma massima».

In quanti a quel punto avrebbero desistito e non inserito i soldi?

Cerulli no, ha tentato di capire meglio e ha telefonato alla  Polizia Municipale «la incolpevole e gentilissima vigilessa che mi ha risposto è caduta dalle nuvole».

Alla fine Cerulli ha potuto parcheggiare pagando 4,5o euro con sosta fino alle 15.30 (5 ore).

«Il mio problema», continua il responsabile dell’associazione, «ha riguardato altre decine di utenti alle quali, sostituendomi a chi avrebbe dovuto immediatamente porre rimedio, ho riferito quanto suggeritomi».

Ma a questo punto è chiaro che c’è qualcosa che non va. Per questo Cerulli ha scritto al sindaco Massimo Luciani per sapere all’interno del Comune chi ha controllato che gli impianti appaltati fossero a norma e comunque adeguati.

Cerulli fa notare pure che gli impianti non sono adeguati alla norma fissata dalla legge di stabilità secondo cui dal 1° luglio 2016 i dispositivi di controllo della sosta devono essere abilitati per i pagamenti con bancomat e carte di credito.

Inoltre tutto il lungomare a destra ed a sinistra è completamente a pagamento (nel periodo dal 15 giugno al 15 settembre) ma per creare nuove aree non gratuite le amministrazioni locali devono produrre una delibera specifica, che si basi su una apposita

analisi di infrastrutture e circolazione stradale. Devono cioé giustificare il motivo per cui si deroga al principio dell’equilibrio numerico tra zone di sosta a pagamento e non.

A Francavilla è stato fatto? Occhio perchè la violazione di queste due disposizioni rende invalida qualsiasi multa.