IL FATTO

Celano, maxi inchiesta su appalti, incarichi e contributi

Due giorni di acquisizione di atti  da parte dei carabinieri

Redazione PdN

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Celano, maxi inchiesta su appalti, incarichi e contributi

Comune di Celano

 

CELANO. Oltre 12 ore in Comune nella giornata di ieri e poi sono tornati anche stamattina: i carabinieri di Avezzano e L’Aquila, su ordine della Procura di Avezzano, si sono portati via una mole ingente di carte inerenti appalti, contributi per manifestazioni, incarichi e lavori pubblici.

Delibere  e atti che coprirebbero un ampio arco temporale che va dal 2014 al 2018, (dunque fine amministrazione guidata da Filippo Piccone e amministrazione Santilli).

Una varietà di argomenti che farebbe presupporre una indagine ad ampio raggio che si troverebbe già ad uno stadio avanzato perchè ieri mattina -è stato palese anche ai dipendenti pubblici che si sono ritrovati davanti i militari- gli inquirenti sapevano già  cosa cercare e stanno puntando direttamente a qualcosa.

La strada dell’inchiesta, insomma sembra già tracciata.

Sotto la lente della Procura  ci sarebbero selezioni pubbliche, anche recenti,  affidamenti a professionisti, incarichi a tecnici e addirittura l’acquisto degli abiti della Protezione Civile.

E poi ancora la gara per l’affidamento del trasporto scolastico 2017/2018, quello per la costruzione dell’istituto omnicomprensivo di via Granatieri di Sardegna, compresi gli infissi.

Attenzione anche agli infissi dell’auditorium il cui incarico di progettazione è stato affidato a Luca Piccirillo.

I lavori di manutenzione, invece, vennero affidati alla Kratos Italia srl, amministratore unico Michele Lastella, marito della presidente del consiglio comunale di Celano, Lisa Carusi.

E poi ancora nel mirino i contributi da parte del Comune al periodico ‘Il piccolo Marsicano’, dal 2015 al 2018 su cui, proprio qualche settimana fa, si era concentrata l’attenzione della minoranza in Consiglio comunale.

Gli esponenti dell’opposizione avevano segnalato una serie di anomalie, oltre all’inopportunità dell’amministrazione comunale di girare soldi ad un giornalino redatto dal responsabile dell’ufficio stampa.

Tra i lavori pubblici finiti sotto la lente d’ingrandimento degli inquirenti ci sarebbero, secondo fonti interne del Comune, anche i lavori alla scuola media Beato Tommaso da Celano (una storia iniziata nel 2014), i lavori per la realizzazione del parco giochi e i parcheggi, ma anche l’appalto per la manutenzione e pulizia degli impianti sportivi.

I militari hanno acquisito pure le carte relative ai contributi agli eventi più importanti che si svolgono a Celano, come il premio Vittoriano Esposito e i finanziamenti all’associazione Bastioni e Bastimenti.

Insomma molta carne al fuoco e migliaia di carte da leggere da parte del pm Roberto Savelli che ha incaricato il nucleo investigativo dei carabinieri per le indagini. Gli stessi che hanno lavorato nei mesi scorsi ad un’altra serie di inchieste sulla pubblica amministrazione che hanno scosso (anche se per poco) tutta la Marsica.

Ora bisogna ricomporre il puzzle  e trovare conferme nelle carte sequestrate per capire se e quando vi saranno sviluppi.

Per ora l’indagine non ha indagati.