IL CASO

Contesta Mattarella su Facebook, associazione di Protezione Civile esclusa da esercitazione

Proposta arrivata dal Comune di Pineto e avallata dalla Regione

Redazione PdN

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Contesta Mattarella su Facebook, associazione di Protezione Civile esclusa da esercitazione

 

 

 

ABRUZZO. Un post su Facebook contro il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e l’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco in congedo, delegazione Terre del Cerrano, viene fatta fuori dall’esercitazione di sicurezza prevista sabato prossimo a Pineto.

 

Lo ha deciso il dirigente del servizio Protezione Civile, Antonio Iovino, dopo essere stato sollecitato dal Comune di Pineto. Ieri è stata inoltrata comunicazione ufficiale all’associazione interessata.

 

Tutto è nato a causa di un post contro Mattarella pubblicato sulla pagina personale Facebook dal presidente dell'associazione, Giovanni Cagliostro.

 

Il post incriminato è stato pubblicato il 27 maggio scorso, in pieno scontro istituzionale sul nuovo governo. Quel giorno, infatti, il premier incaricato, Giuseppe Conte, si dimise dopo il no di Mattarella a Savona ministro dell'Economia.  

Proteste e contestazioni da parte del MoVimento 5 Stelle e Lega e il capo politico pentastellato, Luigi Di Maio, che gridò all'impeachment per Mattarella.

Proprio quel giorno Cagliostro scrisse su Facebook (ore 21.15), riferendosi a Mattarella, «questo signore non mi rappresenta, anzi non mi ha mai rappresentato. COLPO DI STATO IN ATTO». Oltre a quanto scritto anche una foto della prima carica dello Stato con la scritta ‘Lui non è il mio presidente’.

Il post -che è ancora visibile e che ha ricevuto 6 ‘mi piace’ e un commento -non è passato inosservato al Comune di Pineto che l’8 giugno scorso ha ufficialmente evidenziato «l'inopportunità»  della partecipazione dell'associazione guidata da Cagliostro all’esercitazione prevista tra quattro giorni.

Il dirigente regionale Antonio Iovino ha confermato di condividere pienamente l'inopportunità della presenza dell'associazione all'esercitazione e nella lettera ufficiale che annuncia l’esclusione scrive così: «l'amministrazione comunale ha rilevato un atteggiamento altamente critico da parte del rappresentante dell'organizzazione», si contestano «le frasi di disprezzo nei confronti del capo dello Stato».

Non solo, si sostiene anche che l'organizzazione «in più di un'occasione ha tenuto comportamenti di polemica e contrasto rispetto alle scelte effettuate in ambito comunale, atteggiamenti che hanno compromesso la leale e reciproca collaborazione tra le parti».

 

Scrive sempre il dirigente regionale: «spiace constatare come un rappresentante di un'organizzazione che collabora con le istituzioni per le attività di protezione civile esponga in maniera pubblica le proprie convinzioni politiche e di dileggio nei confronti della massima carica dello Stato, evidenziando che la lealtà nei confronti delle istituzioni e la solidale collaborazione rappresenta uno dei valori su cui poggia l'azione del volontariato».

 

Si sottolinea poi la necessità di «operare in un clima di solidarietà, alta condivisione di intenti e soprattutto correttezza istituzionale».

 

Da qui la decisione di escludere l’intera associazione guidata da Cagliostro, «preso atto della grave situazione di conflitto».  E non è finita qui perché Iovino pensa anche ad una denuncia penale quando scrive: «si valuta altresì la necessità di un doveroso approfondimento sull' atteggiamento del presidente dell'organizzazione al fine di escludere la sussistenza del reato di vilipendio nei confronti del capo dello Stato».

 

Alessandra Lotti