ECCELLENZE

Montesilvano, albergatori e balneatori contro PrimaDaNoi.it: «vietato parlare della fogna in mare»  

«Notizie false, gonfiate, tendenziose». Grave tentativo di censura e di intralcio alla cronaca

Redazione PdN

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Montesilvano, albergatori e balneatori  contro PrimaDaNoi.it: «vietato parlare della fogna in mare»  

 

 

MONTESILVANO. Quando ci hanno raccontato che qualche albergatore aveva reagito molto male all’interrogazione comunale sugli sversamenti in mare dei fossi di scolo, in caso di piogge abbondanti, presentata dal consigliere del M5s Cristian Di Carlo non volevamo crederci.

Così come non volevamo credere ad alcuni atteggiamenti velatamente intimidatori nei confronti di chi fa domande e cerca risposte.

 

Anche quando abbiamo letto la diffida dell’avvocato Bruno Gallo abbiamo faticato parecchio a credere ai nostri occhi.

L’avvocato, scomodato  dalla Sib Confcommercio presieduta dal signor Riccardo Padovano (anche consigliere comunale di Pescara), e dalla associazione “Alberghiamo”, rappresentata da Daniela Renise, lamenta che da mesi  PrimaDaNoi.it dà conto di fatti (peraltro sempre uguali che si ripetono con frequenza) che dovrebbero preoccupare proprio gli albergatori.

Parliamo della fogna che finisce direttamente in mare senza essere depurata.

Un fatto che avviene  specie dopo ogni pioggia, in ogni stagione.

Fatto storico, ampiamente documentato da foto e video (centinaia).

E’ una notizia se ad ogni pioggia si registrano sversamenti di reflui e contemporaneamente da 10 anni i dati ufficiali parlano di qualità del mare eccellente.

   

A tutto questo si aggiunge la vicinanza di un fiume, il Saline, che non viene annoverato tra i più limpidi e incontaminati.

Dalla missiva dei balneatori traspare troppo chiaramente che il problema è proprio questo: è vietato denunciare che nel 2018 le fogne in una città turistica finiscano ancora in mare senza essere depurate, tra l’altro nel silenzio assoluto delle istituzioni pubbliche.

Un silenzio che ha contribuito ad allarmare le persone ancora di più perchè il  Comune, invece di fornire informazioni per dissipare i dubbi che sorgevano, ha preferito solo far finta di nulla e parlare solo di mare «eccellente» certificato dall’Arta.  

 

Peraltro esiste una direttiva europea che vieta dal 2000 scarichi diretti di fogna in mare e per questo l’Italia riceverà presto nuove sanzioni, dopo quelle già definite.

Nei nostri articoli abbiamo dato voce a molti lettori che ci hanno inviato foto e video e ci domandavano come potesse essere possibile che il mare di Montesilvano fosse giudicato «eccellente»  a fronte di quello che fotografavano e filmavano insieme alla loro esperienza olfattiva.

Secondo i balneatori, però, foto e domande sono «senza ragione e fondamento scientifico alcuno», sono «false, esagerate, tendenziose».

Interpretando il pensiero di chi vorrebbe censurare e limitare il diritto di cronaca, allora, sarebbe vietato pubblicare il video della fogna che finisce in mare perchè i dati dell’Arta sono sempre eccellenti da 10 anni.

Per questo «è in atto una campagna aprioristicamente denigratoria dello stato della purezza delle acque di balneazione del Comune di Montesilvano».

 

 

MONTESILVANO TRA LE 10 SPIAGGE PIU’ BELLE

I clienti dell’avvocato contestano persino il nostro articolo che -unico- ha smontato una maldestra operazione di marketing travestita da notizia di cronaca (un fake d’antologia) che raccontava come Montesilvano fosse tra le 10 spiagge più belle in Italia. Una notizia corredata da una foto della spiaggia con al centro ancora i residui dello scolo della fogna.

Una notizia, più che falsa o sospetta, ridicola per come è stata presentata e rilanciata senza alcun controllo o cautela da parte del Comune di Montesilvano che ancora una volta ha approfittato dell’occasione creata per fare marketing turistico.

Va bene vantarsi delle bellezze del proprio territorio ma bisogna farlo bene e senza tacere nulla, altrimenti si rischia di avere l’effetto contrario: turisti inferociti perchè ingannati.

  Avvocato e balneatori però sembrano non voler vedere e considerare i fatti eppure sostengono che il presunto danno alle loro attività è cagionato dai nostri articoli e non dalla fogna stessa.

Per quale ragione i balneatori non hanno mai denunciato tutte le amministrazioni comunali, provinciali e regionali degli ultimi 20 anni le quali non hanno saputo risolvere il problema e, invece, se la prendono con noi che, pare, siamo gli unici ad aver a cuore questo problema, persino più di chi investe nel turismo?

Ma non c’è qualcosa di strano in tutto questo?

Noi saremmo responsabili di «numerose disdette» perchè alcuni turisti non gradiscono fare il bagno dove ci sono uno o più scoli.

 

Non verrà il dubbio a qualcuno che magari non è questo il modo corretto di fare marketing o forse si vuole ritenere che sia giusto tacere una parte della verità?

E noi la verità la diciamo sempre tutta: i dati delle analisi dicono che il mare è eccellente, ci sono scarichi di fogna, il mare talvolta è sporco e torbido lo stesso.

Per cui scatta la diffida nel reiterare la pubblicazione e diffusione di notizie «false, esagerate e tendenziose» riguardanti lo stato delle acque.

Una censura nemmeno velata.

Ammettere che accadano ancora attacchi così diretti e malcelati contro la stampa  non è cosa semplice.

Pensavamo che un pochino l’Abruzzo fosse cambiato in questi anni, se non altro pensavamo che anche l’imperitura scienza di ostacolare la cronaca si fosse un pò raffinata nel tempo.

Dal canto nostro non possiamo accettare in alcun modo la cultura di chi continua ad accusare chi racconta un fatto  e non chi è protagonista di quel fatto.

Non si può certo incolpare chi racconta la favola di Cappuccetto rosso di aver mangiato la povera nonna, visto che è stato il lupo cattivo...

Però gli illuminati imprenditori del turismo montesilvanesi se la prendono con chi racconta che c’è un illecito da almeno 18 anni, cioè una fogna che sversa in mare, e preferiscono andare a braccetto con chi da almeno 18 anni non riesce a risolvere questo problema tanto i dati dell'Arta sono più che buoni....

Abbiamo capito che, per loro, se nessuno ne parla, il problema non esiste.

Ma le notizie non possono inquinare il mare, mentre la fogna sì.

Ovviamente non a Montesilvano dove il fiume Saline e la fogna rendono il mare «eccellente».

 

a.b.