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Nuove assunzioni Asl Chieti: «Flacco ed il Pd vogliono lasciare l’ente in default»  

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Asl Chieti, non c’è pace per il nuovo manager Flacco tra fretta e conflitti di interesse

Pasquale Flacco

 

 

ABRUZZO. Una vagonata di nuove assunzioni nelle Asl abruzzesi. Finalmente ma…

La giunta D’Alfonso, ben oltre il 90° ed in pieno recupero, ha avviato un piano di concorsi per nuove assunzioni nelle Asl.

Da anni chiunque è riuscito ad apprezzare le eclatanti carenze di organico e di servizi assistenziali e sanitari. Carenze impossibili da risolvere per il blocco delle assunzioni imposte alle regioni commissariate ed in default.

Ora l’Abruzzo non è più regione commissariata, pur essendo ancora in default, e  purtuttavia è consentito effettuare nuove assunzioni.

Il momento storico e le prossime elezioni fanno pensare a propaganda elettorale ma anche alle conseguenze che ci saranno per chi dovrà poi governare.

Alla Asl di Chieti le nuove assunzioni sono 117 ma per Mauro Febbo (Fi) ci sono molti aspetti che non tornano.

 

«Questi annunci a ripetizione, l'altro ieri la Asl di teramo annunciava 208 assunzioni, destano solo molte preoccupazione e creano perplessità», dice Febbo, «Ormai tutti siamo consapevoli di come il Presidente D'Alfonso, con l'insediamento delle commissioni sarà inevitabilmente costretto a dimettersi entro queste mese di giugno, conseguentemente si tornerà al voto regionale tra la fine di ottobre e metà novembre, per cui questi annunci di assunzioni ci sembrano collegati al "naufragio" del PD e di chi ha gestito la "malaSanita" in questi quattro anni».

 

Febbo ricorda che il bilancio della Asl 02 per il 2016 ha segnato una perdita di ben 26 milioni ma mitigata da entrate straordinarie di oltre 21 milioni da richiedere alla curatela fallimentare ex villa Pini (tutto da vedere e incassare); nel 2017 il bilancio si è chiuso con 17 milioni di perdite.

Ai numeri dello sbilancio crescente eventualmente mitigato da un lavoro sulle carte o da entrate straordinarie si aggiunge «il trappolone»  come lo definisce Febbo del progetto di finanza Maltauro per la costruzione del nuovo ospedale di Chieti che impegnerà la Asl per oltre 25 anni con un canone di 15mln di euro annui.

  

 

«Sono convinto che le assunzioni occorrono visto che da mesi e mesi il personale sanitario, ridotto all'osso, nella sua interezza è allo stremo», aggiunge Febbo, «ma poi non si comprendono (o meglio si comprendono benissimo) alcune decisioni. Infatti con la delibera 661 del 31.05. 2018 al dott. Beniamino Flacco, dirigente medico ortopedia traumatologia dell’ospedale di Lanciano viene autorizzato il comando per 12 mesi, rinnovabili,  presso la asl 8 di Berica (Vicenza). Da un lato si devono assumere 57 nuove figure tra medici e specialisti, dall'altro si autorizzano al trasferimento, ma non è tutto. Il dott. Flacco venne trasferito proprio 6 mesi e 1 solo giorno (si proprio 6 mesi ed un giorno) dalla Asl di Vicenza, ora acquisito definitivamente il posto (per 1 giorno) alla Asl teatina torna da dove è venuto ma mantiene il posto occupato nella nostra azienda sanitaria e non può essere rimpiazzato. Ecco perchè siamo preoccupati di come verranno gestite le assunzioni, ma vigileremo e staremo molto ma molto attenti, e soprattutto per il default che qualcuno ci vuol regalare alla prossima legislatura».

 

 

Il manager Pasquale Flacco ovviamente respinge al mittente e spiega che «le preoccupazioni possono essere indirizzate altrove perché per quanto attiene alla nostra azienda esistono organi di controllo chiamati a valutare sostenibilità e rispetto dei parametri dei provvedimenti adottati e che hanno approvato il nostro piano, quali il Collegio sindacale e il Servizio Ragioneria della Regione Abruzzo. Le garanzie, dunque, ci sono tutte e non potrebbe essere diversamente, perché abbiamo elaborato un documento che risponde al reale fabbisogno di personale aziendale senza perdere di vista l'impatto economico, perfettamente allineato ai vincoli di spesa».