IL FATTO

Intossicazione mense, Alessandrini salta Commissione. Si pensa a revoca appalto e nuova gara

Il Comune intanto apre le iscrizioni per il servizio dell’anno prossimo. Fiorilli: «inopportuno»

Redazione PdN

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Alessandrini mensa

 

 

 

PESCARA. Mentre decine di famiglie pescaresi sono ancora alle prese con flebo e antibiotici dopo l’intossicazione di massa di oltre 200 bimbi (e 6 maestre) dovuta al batterio Campylobacter,  il Comune di Pescara passa avanti e pubblica l’avviso per l’iscrizione degli stessi studenti al servizio di refezione scolastica per l’anno 2018-2019.

Un tempismo che lascia l’amaro in bocca ai genitori che avrebbero voluto risposte chiare prima di procedere con l’iscrizione.

C’è tempo fino al 30 settembre prossimo e con l’estate ormai alle porte chissà se si riusciranno ad avere chiarimenti utili in tempo o bisognerà procedere all’iscrizione (con dubbi irrisolti) per non restare fuori.

Incredulo l’ex vice sindaco Berardino Fiorilli, oggi alla guida di Azione Politica.

Fiorilli chiede al sindaco Alessandrini di sospendere immediatamente l’avviso e le iscrizioni, almeno sino a quando i Nas non avranno ufficializzato chi abbia sbagliato nella catena del servizio.

«Anche perché», sottolinea l’avvocato, «pare illogico oggi chiedere ai genitori di iscrivere i propri ragazzi alla mensa quando non sanno neanche chi preparerà i loro pasti, come verrà svolto il servizio e, soprattutto, chi si farà garante, dunque responsabile, dei controlli».

 

ALESSANDRINI NON C’E’

Intanto oggi  si è tenuta una nuova seduta della Commissione Controllo e Garanzia che, di nuovo, ha affrontato il caos delle mense scolastiche comunali.

Dopo i silenzi di ieri del primo cittadino, oggi non è andata meglio.

«Se fosse possibile, il sindaco Alessandrini e l’assessore delegato Cuzzi hanno peggiorato ulteriormente la propria posizione, semplicemente disertando la riunione della Commissione»,  ha sottolineato l’avvocato Fiorilli.

Prima hanno parlato di una presunta riunione in Prefettura, poi, quando l’assessore Cuzzi «è stato smascherato, visto che la Commissione era convocata per le 10 e la riunione in Prefettura per le 10.30», continua Fiorilli, «ha detto al presidente Masci che ‘aveva già detto tutto ciò che aveva da dire in Commissione Sanità, dunque, per quanto lo riguardava, riteneva esaurito l’argomento’. Una risposta che rappresenta esattamente l’indifferenza, l’incapacità politica e l’assenza di rispetto nei confronti del territorio che caratterizza da sempre la giunta Alessandrini, un governo fortunatamente agli sgoccioli e per il quale è ampiamente cominciato il count down».

 

TRE POSSIBILI OPZIONI

In Commissione, a saltare sui carboni ardenti, è rimasto il dirigente Fabio Zuccarini che, rispondendo alle domande, ha annunciato di essere pronto a revocare l’appalto all’attuale ditta concessionaria del servizio mensa qualora le indagini dovessero rivelare le sue responsabilità nell’emergenza sanitaria che ha colpito 200 bambini fruitori della mensa.

Nel frattempo starebbe valutando le eventuali alternative, ovvero affidare l’incarico all’impresa giunta seconda all’ultima gara d’appalto o indire una nuova gara, con tempi che però, a oggi, sono sconosciuti.

Tradotto: oggi le famiglie non sanno se ci sarà un servizio refezione scolastica nell’anno 2018-2019, non sanno chi, eventualmente, svolgerà tale servizio, ossia preparerà i circa 490mila pasti l’anno.

A fronte di tali incertezze, secondo Fiorilli, suona come un pugno nello stomaco l’avviso che molte famiglie hanno trovato sul sito on line del Comune di Pescara, pubblicato proprio nei giorni dell’emergenza sanitaria, ovvero il 4 giugno scorso, due giorni fa.

L’amministrazione Alessandrini ha ufficialmente aperto i termini per l’iscrizione degli studenti al servizio mensa scolastica.

«E’ azzardato da parte del sindaco Alessandrini», spiega Fiorilli, «chiedere alle famiglie di iscrivere i propri ragazzi a un servizio che neanche sa se e come potrà assicurare, senza aver fatto prima chiarezza su cos’è accaduto nelle cucine scolastiche la scorsa settimana».

 

CUZZI: «COLPEVOLI PAGHERANNO»

 L’assessore Giacomo Cuzzi spiega che la Giunta Alessandrini è al lavoro anche con una commissione interna per capire le cause delle intossicazioni alimentari. L'assessore Cuzzi ha poi aggiunto che non verranno fatti sconti ai responsabili di quanto accaduto. «Saremo durissimi nei confronti dei responsabili e duri nel portare avanti questa battaglia assieme alle famiglie perché i ragazzi rappresentano il futuro della nostra città e vanno salvaguardati fino in fondo». Infine la risposta a chi ha chiesto le sue dimissioni: «Ma io credo che su una vicenda che riguarda dei bambini che vanno a scuola non si debba fare strumentalizzazione politica per raccattare qualche voto. Noi su questa vicenda siamo parte lesa, il servizio mensa è esternalizzato e non dipende dal Comune e quindi ripeto siamo parte lesa come i bambini e le famiglie e quindi siamo il primo soggetto che vuole fare chiarezza».