IL DELITTO

Alessandro Neri, dna femminile sugli slip. In caserma convocate 20 amiche

Il ragazzo aveva contratto un debito, sanato poco prima di morire

Redazione PdN

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Omicidio Neri, messaggio della mamma al killer: «non ti odio, so che non dormi la notte»

 

PESCARA. Nuova svolta nel caso dell’omicidio di Alessandro Neri, il ragazzo sparito da Spoltore il 5 marzo scorso e trovato cadavere tre giorni dopo nei pressi di Fosso Vallelunga.

 

Gli inquirenti avrebbero, infatti, isolato un Dna femminile (non si è risaliti all’etnia nè all’età) negli slip del giovane, come ha rivelato questo pomeriggio ‘La Vita in diretta’.

Tracce di Dna erano state rilevate, e questa era già una notizia nota, anche sul giubbino del ragazzo ma è evidente che le nuove tracce raccontano qualcosa in più.

Secondo gli inquirenti la sera dell’omicidio Alessandro potrebbe aver avuto un incontro con questa donna di cui si ignora al momento l’identità.

Resta anche da chiarire come mai questa amica non si sia mai fatta avanti e non abbia raccontato ai carabinieri di aver incontrato il ragazzo.

E’ in qualche modo coinvolta nell’omicidio?

Aveva paura di essere tirata dentro nell’inchiesta pur essendo totalmente estranea ai fatti?

Anche per arrivare a capire queste circostanze i carabinieri hanno convocato in caserma circa 20-25 amiche di Alessandro che saranno sottoposte al test di Dna per poi poter procedere con una comparazione con il campione trovato sulla biancheria intima.

 

Nei prossimi giorni arriverà pure  la relazione conclusiva del Ris dalla quale potranno emergere altri importanti indizi.

 

I TABULATI TELEFONICI

Dall’analisi dei tabulati, ha rivelato sempre l’inviato de ‘La Vita in diretta’ sarebbe invece emerso un cambio comportamentale di Alessandro Neri a partire dall’estate scorsa.

Gli inquirenti si sarebbero ritrovati in mano tanti sms e telefonate che hanno segnalato, in qualche modo, un crescente nervosismo da parte di ‘Nerino’.

Un amico avrebbe poi raccontato che Alessandro tre mesi prima dell’omicidio aveva contratto un importante debito con una persona «di dubbia provenienza».

Il ragazzo era però riuscito a mettere a posto le cose poche settimane prima di morire.

Se questo episodio, dunque, non c’entra direttamente con il delitto, secondo gli inquirenti è comunque significativo perchè rivela che il giovane aveva frequentazioni con un «ambiente ostile».  

Intanto la mamma del giovane, Laura Lamaletto, si è chiusa in se stessa, ha rifiutato alcune interviste televisive ed aspetta con ansia la relazione dei Ris sperando che si riesca a risalire a chi ha ammazzato suo figlio.