DIVIETO

Divieto di pesca temporaneo di molluschi lungo la costa pescarese

Declassificate aree per superamento di escherichia coli

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

358

Divieto di pesca temporaneo di molluschi lungo la costa pescarese

Vongolari

 

PESCARA. Nuova ordinanza che vieta la raccolta di molluschi e vongole nella zona della Costa antistante Pescara.

Il nuovo provvedimento si è reso necessario in seguito al monitoraggio avviato dall'istituto Zooprofilattico sperimentale dell'Abruzzo e Molise che ha condotto una serie di analisi, l’ultima della quali il 9 maggio scorso. I dati hanno evidenziato valori di Escherichia coli superiori a quelli previsti per la classe A e quindi non presentano i requisiti per il consumo diretto.

Il vice sindaco Antonio Blasioli ha dovuto emanare e pubblicare un'ordinanza di declassificazione di alcune aree in conseguenza del peggioramento della qualità delle acque marine lungo la costa.

 

Nel dettaglio l'area denominata “Pescara zona 1” è interdetta alla pesca temporaneamente. La stessa cosa accade nella zona di fosso Vallelunga e del Fosso Mazzocco.

Anche l’area denominata “Pescara zona II” non ha superato le analisi ed è stata declassificata da zona A a zona b.

Con questa l’intera area antistante il comune di Pescara viene classificato come zona B e tale resterà  fino a quando non risulteranno ripristinati i requisiti di idoneità sanitaria delle stesse aree.

 

L'eventuale raccolta dei molluschi nelle aree in classe B prevede l'invio per la depurazione o trasformazione in stabilimenti riconosciuti.

Tutti i molluschi eventualmente pescati devono comunque essere tracciati e riportare etichette con le indicazioni sanitarie e della zona di appartenenza denominata “Classe B”.

La violazione dell'ordinanza è punita -salvo che il fatto non costituisca altro reato- con sanzioni come il ritiro dal mercato ed il sequestro.