LA DENUNCIA

Istituti riuniti Chieti, «commissario sta travalicando i propri compiti»

La denuncia del consigliere Maurizio Costa

Redazione PdN

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Istituti riuniti Chieti, parcella dell’avvocato non viene pagata. Ora si rischia contenzioso


CHIETI. Il consigliere comunale di Forza Italia, Maurizio Costa, ha firmato una diffida nella quale segnala una anomalia nella gestione degli Istituti Riuniti San Giovanni Battista.

Costa segnala, tra le altre cose, l’esternalizzano di alcuni servizi, attualmente di competenza del personale interno.

Ma non c’è solo questo. Costa punta infatti il dito contro il commissario straordinario (riconfermato il 26 marzo scorso) che in virtù del suo compito, dovrebbe limitarsi alla gestione ordinaria dell’ente.

Ma le cose non starebbero così: da qui la decisione di firmare la diffida inviata al commissario Sandra De Thomasis, al presidente dell’assemblea dei portatori di interesse Asp 1, alla Regione Abruzzo e per conoscenza anche alla Procura.


Costa fa notare che il commissario non può vendere beni di proprietà dell’ente o appaltare servizi. Così come non può intraprendere iniziative che mettano a repentaglio l’armonia gestionale. Il suo compito è quello di traghettare l’istituto nella costituenda Asl 1 Chieti che si attende da tempo.


Il consigliere comunale riferisce anche quanto rappresentato in assemblea  dei portatori di interesse, in merito alla «palese ed evidente illeggitimità o invalidità e inapproprietezza dell’organo di revisione che non risulta rappresentativo della minoranza dell’assemblea e presenta profili di illegittimità essendo stato nominato per la costituenda Asp, ad oggi giuridicamente inesistente, con conseguente nullità degli atti posti in essere».

Da qui la diffida ad avallare e intraprendere iniziative, «anche con procedure di affidamento dei servizi, da cui possano derivare danni di natura gestionale ed erariali all’ente commissariato».