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Il Comune di Pescara assumerà 30 persone (forse)

Varato il nuovo Piano assunzionale per il 2018, ecco i profili richiesti

Redazione PdN

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Comune di Pescara, social indignazione per il concorso “farsa”… per legge

Comune di Pescara

 

 

 

PESCARA. Sì della Giunta ad un potenziamento dell’organico dell’Ente con l’approvazione del nuovo Piano assunzionale 2018, deliberato con atto n.  317 del 14/05/2018.

In un periodo di forte crisi del mondo del lavoro, dove la riprese non la vede quasi nessuno, il Comune di Pescara scatena la corsa al posto (quasi) fisso e (quasi) certo.

Da giorni aumentano gli annunci che fanno presa tra la gente e scatenano corse e speranze ma che rischiano di deludere i più per diverse ragioni.

Tolta la parte propagandistica dello spot elettorale (che fa molto gioco in questo scorcio preelettorale di fine mandato), rimangono alcuni punti da superare prima di poter vedere pubblicati i bandi.

Dunque non è tutto rose e fiori come potrebbe sembrare.

Intanto c’è la condizione di predissesto del Comune di Pescara che ha posto forti limiti alle assunzioni del legislatore nazionale e questo mentre i pensionamenti hanno ridotto l’organico comunale a 743 dipendenti in servizio.

E pensare che nel 2009 i dipendenti erano 928: nove anni dopo sono 200 in meno.

 

 

Il piano varato dalla giunta si inserisce nella recente riforma “Madia” ed è possibile solo grazie ad un progetto del Dipartimento della Funzione Pubblica che risponde alla finalità generale di «fornire un accompagnamento sostanziale alle riforme della PA».

L’obiettivo del piano è riempire per quanto possibile i vuoti per ora con soli 30 posti.

 

 

 

PRIMA LA MOBILITA’ OBBLIGATORIA POI I CONCORSI (FORSE)

Prima che i concorsi possano essere banditi occorre però espletare le procedure di mobilità obbligatorie per legge e prima di assumere occorrono altre due condizioni: l’approvazione del Rendiconto consuntivo (che andrà in Consiglio il 31 maggio) e l’approvazione da parte della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli Enti locali.

Due scogli non così scontati da superare.

Inoltre è importante precisare che, in base al numero delle domande che riceverà l’Ente, verranno effettuate preselezioni per l’accesso alla successiva fase concorsuale.

 

Intanto sono stati pubblicati i primi due bandi di concorso:         uno relativo alla formazione di una graduatoria per assumere vigili stagionali;            il secondo relativo a un posto per istruttore contabile per cui è necessario il diploma di ragioniere, perito aziendale o equipollenti.

 

 

LE FIGURE PREVISTE PER I FUTURI BANDI

Le altre figure previste a tempo indeterminato sono:

-               n. 1 Istruttore direttivo socio-culturale, cat. D1, requisito di accesso: laurea in discipline umanistiche, sociali o filosofiche;

-               n. 5 Istruttori direttivi amministrativi,cat. D1, requisito di accesso: laurea in giurisprudenza o equipollenti;

-               n. 5 Istruttori direttivi contabili, cat. D1, requisito di accesso: laurea in discipline economiche o equipollenti;

-               n. 1 Istruttore direttivo geologo, cat. D1, requisito di accesso: laurea in geologia;

-               n. 3 Istruttori direttivi tecnici, cat. D1, requisiti di accesso: laurea in archittettura o equipollenti;

-               n. 2 Istruttori tecnici periti, cat. C1, requisito di accesso: diploma per periti tecnici;

-               n. 3 Istruttori Informatici, cat. C1, di cui n. 1 posto riservato a procedura di stabilizzazione in materia di fuoriuscita del precariato di cui al recente decreto “Madia”; requisiti di accesso: diplomi a indirizzo informatico;

-               n. 1  Istruttore di vigilanza, cat. C1, requisito di accesso: diploma di secondo grado;

-               n. 1  Istruttore amministrativo, cat. C1, requisito di accesso: diploma di secondo grado;

-               n. 2 Autisti di rappresentanza, cat. B1, requisito di accesso: diploma di scuola media;

 

ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO

-               n. 2 Istruttori amministrativia tempo determinato e parziale al 50%, cat. C1, ex art. 90 del D.Lgs. n. 267/2000, sino alla conclusione del mandato del Sindaco, da reclutare con procedura selettiva intuitu personae, mobilità non prevista;

-               n. 2 Istruttori amministrativo-contabili per attività di accertamento tributarioa tempo determinato e parziale 83,33%, cat. C1, per n. 12 mesi, eventualmente prorogabili, attraverso scorrimento graduatoria dell’Ente, mobilità non prevista;

-               n. 1 Ufficiale della riscossionea tempo determinato e pieno, cat. C1, per 12 mesi, eventualmente prorogabili, destinato a selezione pubblica;

 

 

Tra gli obiettivi previsti c’è  il rafforzamento della squadra di lavoro dei tributi. Ai tre istruttori esperti in accertamento tributario che sono attualmente in servizio e formati si prevedono altre due unità collocate in graduatorie e un bando specifico per reclutare un ufficiale della riscossione, i cui requisiti di accesso sono il possesso del diploma di scuola di secondo grado e della specifica abilitazione prevista.

 

Anche i notificatori saranno potenziati con una riorganizzazione interna e l’assunzione in mobilità di un’ulteriore unità.

 

Il Piano prevede anche il rafforzamento delle attività istituzionali del sindaco attraverso il reclutamento tramite l’istituto dell’articolo 90 del TUEL di due unità di personale in part time al 50% in staff agli uffici del sindaco.

 

L’obiettivo ultimo è la creazione di nuove graduatorie alle quali si potrà attingere negli anni successivi anche  da parte di altre amministrazioni limitrofe.