LA RICERCA

Ops Chieti, si cerca un ingegnere o un architetto: compenso da 58 mila euro lordi

Possibile candidarsi fino al 19 giugno

Redazione PdN

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Ops Chieti, si cerca un ingegnere o un architetto: compenso da 58 mila euro lordi


CHIETI. La Ops,  società a capitale interamente pubblico, in house providing della Provincia e del Comune di Chieti, ha indetto una procedura selettiva, per soli titoli, per cercare un coordinatore tecnico responsabile del servizio verifiche impianti termici.

L’avviso,  pubblicato nella giornata di ieri e firmato dal presidente e amministratore delegato Nando Marinucci, è rivolto ai laureati in ingegneria o architettura e iscritti all'albo degli ordini professionali.

Non è prevista alcuna prova d’esame ma il migliore sarà scelto selezionando i curricula.


Il lavoro è di tipo autonomo ma il professionista dovrà operare «in maniera continuativa»  presso la sede legale di Chieti. Il professionista, si legge nel bando, potrà lavorare anche presso la propria sede professionale «ma dovrà esserci un raccordo con Ops».

L'incarico ha una durata di 18 mesi a partire da luglio 2018 e scadenza il 31 dicembre 2019, prorogabile per ulteriori 18 mesi.  A stabilirlo sarà comunque il consiglio di amministrazione.

Il compenso è di 58.500 euro lordi all'anno omnicomprensivo.

Gli interessati possono  presentare la domanda di partecipazione entro il 19 giugno 2018 direttamente all'Ufficio Protocollo della Ops oppure via pec opschieti@pec.aruba.it.


La selezione, come detto, avverrà con una procedura di comparazione tra i curricula, senza una formazione della graduatoria ma con valutazione del CdA.

La valutazione verterà sui contenuti dei curricula e sul possesso dei requisiti, sulle conoscenze ed esperienze professionali pregresse.

IL COMPITO ASSEGNATO


Al responsabile tecnico è assegnato il compito di coordinare  le attività di verifica degli impianti termici, dovrà occuparsi dell’ aggiornamento continuo del catasto degli impianti termici già costituito,  fare accertamenti, ispezioni, validazione dei rapporti di prova e anche la gestione delle diffide agli utenti di impianti da ricondurre a norma.

Si dovrà occupare anche di eventuali segnalazioni alle autorità competenti e gestire lo sportello informativo al servizio della cittadinanza, accessibile anche tramite numero verde.  Il responsabile dovrà eseguire un numero di ispezioni non inferiore al 5% degli impianti installati su tutto il territorio dando la priorità a quelli non certificati.

Dovrà poi fare l'aggiornamento professionale riferito alle norme tecniche e legislative in materia di impianti termici, una formazione continua del personale e dei tecnici ispettori, seminari tecnici ed informativi per gli operatori del settore, partecipare ad incontri divulgativi.