IL FATTO

Dieselgate: Audi ritira 60.000 auto A6 e A7 coinvolte

Rilevate anomalie sul software impianto gas di scarico

Redazione PdN

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Dieselgate: Audi ritira 60.000 auto A6 e A7 coinvolte

 

BERLINO. La maledizione del diesel colpisce ancora. Non si sono ancora spenti i riflettori sull'ex manager di Volkswagen, Martin Winterkorn, che oggi è toccato a un'altra casa automobilistica del gruppo VW, Audi, ammettere di aver rilevato delle irregolarità nel software dei motori diesel di 60.000 auto Audi A6 e A7 e di aver comunicato alla motorizzazione federale di averne fermato la commercializzazione. Lo ha reso noto oggi a Ingolstadt, in un comunicato stampa, lo stesso Ceo di Audi, Rupert Stadler. "Informiamo con regolarità l'ufficio della motorizzazione sui risultati delle nostro sistematico programma di verifica dei motori", ha detto il presidente del consiglio di amministrazione Stadler nel comunicato pubblicato da Audi. "Le anomalie le comunichiamo alle autorità competenti perché il nostro maggiore interesse è un chiarimento senza alcuna riserva", ha continuato il Ceo di Ingolstadt.

L'ufficio federale per la motorizzazione ha infatti avviato un'indagine "per il sospetto di un inammissibile impianto di manipolazione nelle auto Audi V6 TDI dei modelli A6 e A7", ha riferito il portavoce del ministero dei trasporti. Per Audi e per la casa madre VW, si tratterebbe di una dolorosa ammissione, che potrebbe danneggiare ulteriormente la reputazione del marchio. Sarebbero 60.000 infatti le automobili interessate nel mondo, di cui oltre la metà in Germania.

Il caso è stato anticipato da Spiegel, che ha ironizzato sull'imbarazzo di Volkswagen, che a una settimana dalle dichiarazione del nuovo Ceo Herbert Diess sulla svolta etica di VW come casa automobilistica dal futuro "perbene", si vedeva in fretta e furia bloccare la distribuzione dei modelli di punta A6 e A7 della sua controllata Audi, sui quali sarebbero stati montati sistemi di gas di scarico manipolati. "Appena venuti a conoscenza delle anomalie è stata immediatamente bloccata la commercializzazione" si è affrettata a spiegare Audi nella nota e aggiungendo di mettersi "a disposizione di un update del software o di qualsiasi disposizione proveniente dalle autorità competenti".

Ma per la casa di Ingolstadt non si trattava purtroppo della prima volta: già a gennaio numerosi modelli diesel, tra cui anche l'A6, erano stati richiamati per via di una manipolazione del sistema del gas di scarico.