IDIOZIE AMMINISTRATIVE

400 km di strade con buche: Provincia de L'Aquila non ripara ma  vieta il transito a bici e moto

Motociclisti pronti con un ricorso

Redazione PdN

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400 km di strade con buche: Provincia de L'Aquila non ripara ma  vieta il transito a bici e moto


L’AQUILA. Con una ordinanza dirigenziale sono state chiuse al transito di biciclette e motociclette «con effetto immediato» le strade di mezza provincia aquilana perché piene di buche.


Ben 25 tratti per un totale di 393 km interdetti al transito delle due ruote e altri 43 km lungo i quali è stata completamente interdetta la circolazione.

C’era un problema? Troppe buche? Rischio incidenti?

Per il momento la Provincia ha risolto così.

Qualcuno si aspettava di vederle riparate?

Rimarrà deluso.

Non è la prima volta; è già avvenuto molte altre volte con provvedimenti singoli e spot su altre strade provinciali, come, per esempio, sulla strada provinciale 12 Frentana che porta a Campo di Giove. E' stata chiusa alla circolazione stradale per tutelare la pubblica incolumità dal 14 febbraio scorso.

Quando riaprirà?
«Quando  cesseranno le cause che hanno portato alla chiusura».


Allora la domanda diventa: quando verranno riparate le buche?

Ed è proprio questo il problema perchè se questa scelta sembra una idiozia in realtà è solo il frutto di una politica del tira e molla e del preserva-poltrone: basta ricordarsi la riforma a metà della Province, svuotate di competenze e di soldi e che oggi si sono ridotte così a prendere provvedimenti incredibili e mai visti prima.


Sarà o no il segnale che lo sbando istituzionale è totale? 


Il nuovo provvedimento che coinvolge oltre 400 km di strada, invece, è scattato dopo l’incidente mortale di domenica scorsa in cui ha perso la vita il centauro di Campobasso, Angelo Pascale, tra Barrea e Alfedena.

Una morte assurda che ha portato nuovamente alla ribalta la pericolosità delle strade dell’Alto Sangro.

Il motociclista stava facendo il solito giro con gli amici a bordo della sua moto quando ha preso una buca finendo fuori strada. L'impatto contro il guard-rail è stato tremendo, a nulla sono valsi i tentativi degli altri motociclisti tra i quali c'era anche il fratello, di rianimarlo.


Adesso un’ordinanza dell’ingegner Francesco Bonanni della Provincia dispone per metà delle strade provinciali la sospensione e il divieto di transito per i veicoli a due ruote.


Incredulo Pietro Di Stefano che si sfoga su Facebook: «avete capito bene, invece di riparare le buche vengono chiuse le strade limitandone il transito. Qui siamo di fronte alla più grande incapacità amministrativa di tutti i tempi, lo dico da ex amministratore e da amante delle due ruote.  Invece di incentivare il turismo e l’uso della innocua bicicletta, se ne diffida l’uso a rischio di multe salatissime. Non è limitandone il transito che si risolve il problema perché quelle strade sono pericolose anche per le sole macchine. Tuttavia non possiamo starcene silenti, questo è il vero omicidio per tutto il territorio provinciale. Facciamoci sentire: le buche vanno riparate e non chiuse le strade».

Protesta anche  il presidente dei Motociclisti aquilani, Massimiliano Mari Fiamma: «il provvedimento di chiusura di molte strade abruzzesi, tra le più belle d’Italia per il mototurismo, giunta come un fulmine a ciel sereno proprio nelle settimane dei ponti di primavera, è un documento iniquo, inaccettabile e del tutto arbitrario».

Fiamma annuncia che la disparità che il provvedimento costituisce sarà oggetto di un ricorso legale che la Federazione Motociclisti Italiana proporrà agli organi competenti «tirando in ballo i sottoscrittori e gli estensori in prima persona, che chiameremo a rispondere personalmente dei danni provocati».

Intanto il senatore di Lega Salvini Premier, Alberto Bagnai, con un'interrogazione, chiede al Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti di farsi carico della situazione difficile di due vie di comunicazione in particolare la Sr 83 Marsicana, appunto, e la  SR 479 – Sannite.

Bagnai ha anche chiesto al Ministero di assumere, tutte le iniziative di propria competenza, affinché l’Anas adotti tutte le azioni possibili per abbreviare le procedure per passaggio della SR 83 nella propria competenza e provvedere nel minor tempo possibile ai lavori urgenti di manutenzione del manto stradale. Relativamente alla Sr 479 sollecita l’inserimento nel prossimo elenco delle arterie che l’Anas sarebbe disponibile a riammettere nella rete statale.


Il consigliere provinciale Lelio De Santis (Idv) dice: «ho chiesto al presidente, con un'interrogazione urgente, di verificare con la struttura tecnica la reale condizione di pericolo delle diverse strade e poi di revocare l'Ordinanza in questione. Nel frattempo, è urgente attivare tutte le procedure tecniche e amministrative per l'affidamento dei lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle suddette strade, considerato che il Bilancio Preventivo 2018, appena approvato all'unanimità, prevede tutte le risorse finanziarie necessarie allo scopo. Non è possibile che le Pubbliche amministrazioni siano freno allo sviluppo del territorio, invece di essere il motore delle iniziative».




STOP A BICI E MOTOCICLI

Lo stop alle 2 ruote


SR 83 Marsicana dal km 0 al km 75.8;

SR 509 di Forca d'Acero, dal km 0 al km 9.6;

SR 479 Sannite, dal km 15.7 al km 35;

P 105 di Montecabbia dir. Le Pezze, dal km 0 al km 3.880;

SP 30 di Cascina, dal km 0 al km 28;

SP 30 di Cascina dir. San Giovanni - SR 260 dal km 0 al km 1.2;

SP 106 delle Capannelle, dal km 0 al km 4.4;

SP 4 della Molinella, dal km 0 al km 3.650;

SP 2 del Lago di Campotosto, dal km 0 al km 5.1 e dal km 5.5 al km 20.720 (Aringo, Poggio Cancelli, Mascioni, Ponte delle Stecche, innesto SR 577);

SR 577 del Lago di Campotosto, dal km 0 al km 26.4;

SP 80 di Campo Imperatore, dal km 0 al km 4.6;

SR 5 Tiburtina Valeria, dal km 70 al km 95.2;

SR 5bis Vestina Sirentina, dal km 0 al km 22.9;

SP 11 Sirentina, dal km 0 al km 21;

SP 26 Turanense, dal km 40.2 al km 45.720;

SP 23 dell'Alto Liri, dal km 0 al km 23.3;

SP 23 dell'Alto Liri dir. Gallo, dal km 0 al km 4.7;

SP 23 dell'Alto Liri dir. Sante Marie, dal km 0 al km 2.6;

SP 38 Nuova Vestina, dal km 0 al km 22.385;

SP 38 dir Nuova Vestina, dal km 0 al km 3.4;

SR 82 Valle del Liri, dal km 1.100 al km 47.7;

SR 520 del Ceraso, dal km 0 al km 4.2;

SR 578 Salto Cicolano, dal km 49.751 al km 61.453;

SP 24 Alba Fucens, dal km 0 al km 15.850;

SP 25 Carseolana, dal km 0 al km 8.210.




SOSPENSIONE DELLA CIRCOLAZIONE STRADALE

S.P. 54 ‘di Fonte Romana’ - dal km. 1+800 al km 8+000;
S.R. 487 dal km. 36+300 al km 48+000
S.R. 479 ‘Sannite’ dal km. 35+000 al km 58+000
S.P. 89 ‘Dorsale Palentina’ dal km 13+300 al km 15+700