BRACCIO DI FERRO

Croce Rossa Pescara: «non ci faremo sfrattare, andiamo via da soli»

Domani era previsto l’atto finale con ufficiale giudiziario e forze dell’ordine

Redazione PdN

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Croce Rossa Pescara: «non ci faremo sfrattare, andiamo via da soli»

PESCARA. Il comitato provinciale della Croce Rossa non si farà sfrattare: entro martedì mattina si sposterà autonomamente in una nuova struttura.

Lo ha annunciato il presidente Fabio Nieddu. Per domani mattina, infatti, è in programma lo sfratto forzoso ma la sede, assicura Nieddu, sarà liberata prima.

Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci ha preso atto della volontà della Provincia di Pescara di andare avanti con la procedura.

Deciso Nieddu: «risolveremo questo problema noi, e lo faremo entro martedì, con il nostro consueto entusiasmo e con la determinazione e passione che ci contraddistinguono e che la gente ben conosce. Non lasceremo la cittadinanza nemmeno un’ora senza i nostri servizi. Prendiamo atto che non ci si è spiegato quale sia il reale motivo per cui la nostra offerta economica per sanare la morosità non sia stata accolta. Quindi, martedì 17 aprile, si sappia che la Croce Rossa non verrà sfrattata, ma liberamente andrà presso una nuova sede, quella che in queste ore cercheremo di identificare e che sia dignitosa ed idonea alle nostre esigenze. La vera forza del volontariato non è la propria sede, ma i volontari che la abitano e la vivono».

 

Poi domani mattina, alle 11, sperando di aver identificato ed allestito la nuova sede, il presidente della Croce Rossa Italiana, Comitato Locale di Pescara, terrà una conferenza stampa per controdedurre alle dichiarazioni rese negli ultimi giorni dal Presidente della Provincia, Antonio Di Marco, dal Sindaco di Pescara, Marco Alessandrini e dall’Assessore al Patrimonio del Comune di Pescara, Gianni Teodoro.


Secondo il presidente Antonio Di Marco, invece, sulla questione ci sono state inesattezze e polemiche pretestuose e ha ricordato che quando la Provincia di Pescara si fece carico del problema della sede della Croce Rossa provinciale, nel 2003, fu fatto in seguito alla presentazione di un progetto di assistenza e soccorso su larga scala, riferito al territorio della provincia di Pescara. Allora la Croce Rossa era un Comitato Provinciale guidato da un Commissario Fabio Nieddu, da poco tornato alla guida della CRI. Oggi, a differenza di 15 anni fa, quell’ organizzazione si è trasformata in Comitato locale, ed è riferito in particolare al territorio del Comune di Pescara. «Anche per questo riteniamo che sia il Comune a doversene fare carico, come già stabilito nel 2015 in seguito ad un protocollo d’intesa firmato dall’allora vicesindaco e dall’assessore al patrimonio» , ha spiegato Di Marco.

«E’ vero che durante il mio mandato è stato dato avvio agli atti giudiziari per il trasferimento della Croce Rossa, ma questo è avvenuto solo a distanza di anni dalle prime lettere di sollecito, scritte nel 2012 e nel 2013 (e dunque nel periodo della presidenza di Guerino Testa) da parte dei dirigenti che si sono succeduti al settore Patrimonio della Provincia, e che diffidarono la CRI al pagamento dei canoni insoluti accumulatisi fino al 2012. Soltanto a seguito dei numerosi solleciti della Provincia, la Croce Rossa propose un piano di rientro del debito, parzialmente saldato, e per il quale rimane una ulteriore somma insoluta di circa 20.000,00 euro».