SPOPOLARE DI BARI

Pietracamela: emigra pure lo sportello bancomat. Anche così muore il turismo

M5S chiede alla banca di ripensarci

Redazione PdN

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Rapina banca con tuta da operaio, bottino 18.200 euro

PIETRACAMELA.  Pure l’unico bancomat di Pietracamela sarà smantellato. Dopo aver chiuso gli uffici con personale in carne ed ossa anche le macchine sono di troppo.

Dal 7 maggio sarà impossibile prelevare soldi nel piccolo comune da 270 anime, da 11 anni tra i Borghi più belli d’Italia e località strategica per il turismo montano (sia in estate che in inverno) della Provincia di Teramo.

Dunque verrà a mancare un servizio essenziale come quello del prelievo di contanti.

Un problema per operatori,  residenti e tanto più per turisti e visitatori: un enorme disagio e un ulteriore ostacolo alla ripresa economica delle aree interne, in modo particolare quelle più disastrate del cratere sismico.

Il simbolo dello spopolamento può essere anche questo,  ultimo esempio in ordine di tempo di servizi che si riducono all’osso nei paesi del centro Abruzzo.

Paesi che, da un lato, lentamente muoiono e si spengono ma, dall’altro, vorrebbero risollevarsi puntando sul turistico,contro tutti a volte in primis anche contro le amministrazione che sembrano remare contro.

Eppure con tanta enfasi quelle stesse istituzioni pubblicizzano ciclicamente l’Abruzzo come la migliore regione dove si vivrebbe meglio arrivati al traguardo della pensione.

Ma che vita è quella vissuta nei paesi che vedono gli ospedali chiudere insieme agli uffici postali o appunto i bancomat?

Se si tagliano i servizi essenziali figuriamoci quelli “superflui” come negozi o appunto un bancomat. Il fatto è così si tagliano le gambe al futuro e ad ogni speranza di rinascita in un circolo velenoso senza uscita.


I tagli diventano inevitabili per le imprese che eliminano servizi diventati esclusivamente costi ma il risvolto è quello di condannare a morte alcune bellissime realtà territoriali perchè, oggettivamente, anche l’essenziale diventa introvabile.

E quella di Pietracamela, poi, è una storia ancora più amara, perchè Pietracamela è Prati di Tivo che ha vissuto una sciagurata stagione sciistica e non per colpa degli operatori.

A questo punto che si fa?

Il Movimento 5 Stelle si appella alla direzione centrale della Banca Popolare di Bari che ha ritenuto, evidentemente, non più conveniente lasciare il bancomat nel comune teramano.


Il deputato Antonio Zennaro chiede all’istituto di credito di ripensarci per non aggravare ulteriormente il processo di spopolamento che sta colpendo la montagna, di evitare il danno di immagine in termini di promozione turistica che ne conseguirebbe, e con l’obiettivo primario di assicurare alla popolazione un sistema automatico per i servizi bancari, imprescindibile per lo svolgimento del vivere quotidiano.

«Chiediamo alla banca», spiega il neo deputato, «di valutare la possibilità di progettare, in accordo con le istituzioni competenti, l’installazione di uno sportello ATM - bancomat di propria gestione».

Accetteranno?