CALCIO SBILANCIATO

“Calciatori gemelli”, Pescara calcio nel mirino di Striscia La Notizia

Per Sebastiani non c’è nulla di anomalo

Redazione PdN

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“Calciatori gemelli”, Pescara calcio nel mirino di Striscia La Notizia


PESCARA. Striscia la Notizia è tornata ad occuparsi della pratica dei “calciatori gemelli”, con la quale alcune società di calcio avrebbero realizzato delle plusvalenze per i loro rispettivi bilanci.


A finire nel mirino del Tg satirico, già nelle scorse settimane, era stato il Pescara Calcio per uno scambio con il Vicenza Calcio. Coinvolti i giovani Filippo Gambasin e Raffaele Vio con plusvalenze da 750 mila euro per i bilanci di entrambe le società chiusi il 30 giugno 2014. L’operazione risale al 2015. Nel corso della precedente puntata, i due calciatori, ora dilettanti, hanno confessato di essere all’oscuro della vicenda, ignari del valore esorbitante che era stato loro attribuito al momento della cessione.

Uno degli escamotage utilizzati dalle società per sistemare i propri bilanci, ha ricostruito Striscia, sarebbe proprio quello dei “calciatori gemelli”: due squadre effettuano lo scambio e la compravendita di due giocatori allo stesso prezzo (anche 1 milione di euro) ma non li utilizzano, li danno in prestito.


Il presidente Sebastiani aveva commentato le ricostruzioni di Striscia che aveva messo in dubbio l’operazione spiegando che l'atto di dare un valore di mercato a un calciatore è prerogativa delle società che effettuano la compravendita, e che se una società è disposta a pagare il prezzo richiesto dalla controparte non vi è nulla da eccepire.

Sebastiani ha anche smentito il fatto che la Ficg abbia aperto un’inchiesta al riguardo ma si è detto pronto a fornire tutti i documenti


Ma come detto Striscia è tornata all’attacco ed insieme alle ricerche di CalcioMercato.com , ha scoperto diversi casi di gemelli da plusvalenza, scambiati ancora col Vicenza ma anche col Brescia.


Proprio con quest'ultimo club, riporta il sito CalcioMercato, il Pescara ha realizzato due plusvalenze incrociate per complessivi 1,5 milioni di euro, iscritte nel bilancio chiuso il 30 giugno 2014. Altrettanto ha fatto il Brescia per una somma quasi analoga: 1.498.017 euro.


CAMILLI- SANNI


La prima coppia di gemelli, secondo Striscia, è formata da Massimo Camilli e Adedoyin Sanni.

Nel luglio 2014 Camilli passa dal Pescara al Brescia mentre Sanni dal Brescia al Pescara, e entrambi i club mettono in bilancio una plusvalenza quasi identica: 800 mila euro il Pescara, 798.017 euro il Brescia.


Quanto hanno giocato e segnato i due? Camilli è stato subito spedito in prestito a Castiglione delle Stiviere, in Serie D e l’anno dopo torna a Brescia dove registra però una sola presenza. E Sanni? Il Pescara lo parcheggia nei ranghi della Primavera (18 presenze) e la stagione successiva viene ceduto in prestito all'Aquila, Lega Pro. A fine stagione c'è il ritorno al Pescara, e nell'estate 2016 va in un club di Eccellenza in Lombardia: il Calvina Sport di Calvisano.

GABRIELLI-BOSONIN

L'altra coppia di gemelli da plusvalenza scambiati fra Pescara e Brescia e ricostruita da Striscia è formata da Alessio Gabrielli e Gherard Bosonin, con plusvalenze di 700 mila euro per entrambe le società.

Gabrielli nel 2014 si ritrova ceduto dal Pescara al Brescia ma viene subito dato in prestito all'Under 17 del Barletta. L’anno dopo torna a Brescia ma la società lo rimanda in prestito alla Pianese (Serie D) per un totale di 10 presenze. Poi di nuovo a Brescia  che lo smista in prestito fino al termine della stagione. Lo tessera la Varesina, Serie D lombarda. Nella parte che resta della stagione, il ragazzo mette insieme 6 presenze e 1 gol. A giugno 2016 il calciatore ritorna al Brescia, e si ritrova spedito un'altra volta in prestito, ricostruisce ancora CalcioMercato.com. «Va alla Tre Fiori, campionato di San Marino, nella stessa stagione in cui viene spedito lì Massimo Camilli. Ma con sorti diverse, perché nella Juventus di San Marino il ragazzo gioca poco e a dicembre 2016 si ritrova in uscita. Anche per lui il passaggio da San Marino coincide con la fine del vincolo col Brescia».

E Bosonin? CalcioMercato ha scoperto che nonostante risulti ceduto, Bosonin rimane a Brescia per la prima metà della stagione. Poi passa al club abruzzese nel dicembre del 2014. «Trascorre mezza stagione a Pescara, e mette assieme due presenze con la Primavera per 14 minuti complessivi di gioco. Alla fine della stagione 2014-15 va altrove, e da quel momento in poi trovare notizie sul suo percorso è un'impresa».

Una pagina web che risale a aprile 2017 lo dà in forza a una squadra di Eccellenza valdostana che si chiama Pdha, acronimo che sta per Pont Donnaz Hône Arnad. Quanto alla sua destinazione per la stagione in corso, la rivela egli stesso a Moreno Morello: il Quincitava, club di Quincinetto che milita nei gironi piemontesi di Promozione.