DEBITI PREGRESSI

Comune Giulianova, debito da 700 mila euro. Mastromauro: «pronti a pagare»

«Verseremo dalla prossima settimana 200.000 euro per la prima tranche»

Redazione PdN

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Comune Giulianova, debito da 700 mila euro. Mastromauro: «pronti a pagare»

 

 

GIULIANOVA. Sono oltre 700.000 gli euro dovuti dal Comune di Giulianova alla Provincia di Teramo relativamente al TEFA, cioè al tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente.

 

Nei giorni scorsi il consigliere di minoranza Antelli aveva sollevato il caso ed oggi il sindaco Francesco Mastromauro assicura che quelle somme dovute sono già previste in Bilancio.

 

Il primo cittadino spiega che in effetti il Comune deve alla Provincia quelle somme, maturate a partire dal 2013 come tributo per l’organizzazione dello smaltimento dei rifiuti, per il rilevamento, per la disciplina ed il controllo degli scarichi e delle emissioni e per la tutela, difesa e valorizzazione del suolo.

Ma arrivano le rassicurazioni: le somme dovute sono già previste nel  Bilancio e il Comune è pronto ad effettuare i versamenti.

«Inizieremo con una prima tranche di poco più di 200.000 euro relativi agli anni 2013-2014», annuncia il sindaco, « che verranno pagati entro la prossima settimana. E questo adempimento credo sia il dato più eloquente a riprova della capacità dell'Ente di onorare i suoi debiti. Cosa che a volte non si riscontra in altri».

Il primo cittadino specifica che durante il periodo della sua sindacatura, quindi a partire dal 2009, l'Amministrazione comunale, «che ha sempre rispettato il Patto di stabilità, è riuscita a far fronte ai pagamenti derivanti dagli espropri effettuati 30-40 anni fa. Ed è il caso, non l'unico ma certo il più emblematico, degli oltre 4 milioni di euro quantificati dai giudici d'Appello nella sentenza emessa nel 2014 a favore degli eredi Franchi per l'esproprio, nel lontano 1979, della loro area adibita a parco pubblico, l'attuale parco degli Eucalipti. Un debito enorme, con pesanti ripercussioni sulle finanze comunali, ma che pure siamo riusciti ad onorare grazie ad un lavoro portato avanti sistematicamente negli anni».