MISTERO E SOSPETTI

Omicidio Neri, 15 giorni fa la lite tra mamma Laura e il nipote Gaetano

Sabato i funerali a Spoltore

Redazione PdN

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Omicidio Neri, 15 giorni fa la lite tra mamma Laura e il nipote Gaetano


PESCARA. «Io non so se Alessandro e suo cugino Gaetano jr abbiano litigato. Ma io, 15 giorni prima della sparizione, ho litigato con mio nipote».


Torna a parlare ai microfoni Rai, Laura Lamaletto, la mamma di Alessandro Neri, sparito da Spoltore il 5 marzo scorso e ritrovato morto l’8 marzo alla periferia di Pescara.

La donna, la prima a lanciare l’allarme via Facebook, all’indomani del ritrovamento è stata la prima a chiedere agli inquirenti di fare chiarezza nella sua famiglia.

Una famiglia distrutta da dissidi per questioni economiche e spetterà agli inquirenti verificare se sia questa la chiave del giallo o se la verità è altrove.

La donna ha ricordato ai microfoni della giornalista del Tg3 Abruzzo, Daniela Senepa, l’ultima volta che ha visto il nipote e quell’astio mai sopito che esplodeva in un istante: «lo avevo incontrato in un bar e gli avevo detto ‘devi camminare a distanza e devi dire a tuo padre e ai tuoi nonni che vi auguro di vivere tutto quello che ci avete fatto e anche il doppio’».


Di certo nemmeno la morte del giovane Alessandro ha placato il risentimento.

«Mia mamma», ha raccontato sempre Laura Lamaletto, «dopo la morte di Ale si è azzardata a venire qui a casa e l’ho cacciata».

Proprio la proprietaria del bar del centro di Pescara dove la mamma di Alessandro e il nipote avrebbero avuto quella discussione tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo, ha chiarito che in quei giorni in città c’era anche il fratello di Laura, Camillo, che ha un appartamento in affitto in via Mazzini, proprio sopra al locale in questione e vicino a dove è stata ritrovata la Fiat 500 della vittima.

Poi Camillo Lamaletto, che vive tra Miami e Caracas, sarebbe partito all’inizio del mese. Qualche giorno dopo sarebbe partito anche il figlio. In un primo momento si parlava di un volo tra il 3 e 4 marzo ma nelle ultime ore gli inquirenti non hanno confermato questa circostanza.

Di sicuro ora padre e figlio sono irreperibili: i carabinieri stanno cercando di mettersi in contatto con loro perchè vorrebbero interrogarli.


Mamma Laura ha ammesso che quando il fratello Camillo nel 2016 ha rivendicato la guida dell’azienda ‘Il Feuduccio’, poi passata al figlio, per la sua famiglia è stata una vera tragedia: «mi è venuta una encefalite acuta, non parlavo  e non camminavo più. Alessandro era molto arrabbiato e mi diceva ‘mamma, ma proprio non vuoi che non facciamo nulla?’».

Intanto l'attivita' investigativa prosegue senza sosta per risolvere il giallo e non si esclude nessuna pista. I carabinieri continuano ad ascoltare persone per ricostruire abitudini e frequentazioni della vittima. Al momento non ci sono comunque indagati, il fascicolo e' contro ignoti. La prossima settimana i carabinieri del Ris di Roma eseguiranno gli accertamenti tecnici sulle due auto sequestrate mercoledi'.

Sono una Audi Q5 e una Mercedes, sequestrate rispettivamente a Giuliano Teatino (Chieti) nella villa di Gaetano Lamaletto, nonno materno di Alessandro Neri, e nell'azienda di famiglia, a Orsogna (Chieti).

L'Audi e la Mercedes sono entrambe intestate all'azienda vitivinicola della famiglia Lamaletto - quella della madre della vittima - ed erano nelle disponibilita' di alcune persone, tra cui i familiari di Alessandro. L'obiettivo e' quello di appurare chi abbia utilizzato le due vetture negli ultimi giorni ed ottenere eventuali riscontri alle informazioni acquisite nel corso dell'attivita' investigativa. Intanto, sabato scorso e' stata esaminata l'auto della vittima, una Fiat 500 rossa trovata parcheggiata in centro a Pescara mercoledi' 7 marzo, due giorni dopo la scomparsa di Alessandro.



NON FUNERALI

Verra' celebrata domani una Messa per Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore ucciso a colpi di arma da fuoco e trovato morto l'8 marzo a Fosso Vallelunga, alla periferia di Pescara. La cerimonia liturgica si terra' alle 15.30 nella chiesa di San Camillo De Lellis, a Villa Raspa di Spoltore, ma non saranno veri e propri funerali: stando alle ultime informazioni, non sara' presente il feretro del giovane.

L’ultimo saluto da parte di chi lo amava e oggi chiede con forza che sia fatta luce su questa tragedia enorme.