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Comune Chieti: indagine Corte Conti, M5s «sindaco si dimetta»

Di Primio: « spero in una ispezione ministero per fare chiarezza»

Redazione PdN

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Umberto Di Primio

Il sindaco Di Primio



CHIETI. Il Movimento Cinque Stelle al Comune di Chieti chiede le dimissioni del sindaco, Umberto Di Primio, dopo che la sezione regionale di controllo dell'Abruzzo della Corte dei Conti ha deliberato un'indagine sulla "sana gestione finanziaria" dell'ente e ha inviato la propria delibera al ministero dell'Economia e delle finanze affinché disponga un accertamento ispettivo.

La Corte ha evidenziato, al termine di un monitoraggio durante il 2017 sui flussi di cassa dell'ente, un disequilibrio di 12 milioni 741 mila euro, con il mancato rimborso di anticipazioni di tesoreria per 12.815.805 euro.

«La situazione del Comune di Chieti - dicono il capogruppo M5s al Comune, Ottavio Argenio, e la consigliera Manuela D'Arcangelo - è acclarata: questa Giunta e quella precedente non sono state in grado di prevedere e programmare un'attenta azione amministrativa e hanno contratto debiti e sostenuto spese ben maggiori di quelle che avrebbero potuto affrontare. A questo punto l'unico regalo di commiato che questo sindaco può fare alla città è chiudere dietro di sé le porte del Comune rassegnando le sue dimissioni».

Sulla vicenda interviene anche Di Primio che spiega che da quando lo scorso anno la Corte dei Conti ha osservato tali criticità, l’attività dell’Amministrazione comunale non si è fermata tanto è vero che, ancor prima della notifica dell’ultima delibera della Corte, sono stati attivati una serie di interventi straordinari su ogni singolo settore, nonché sulla Teateservizi, tesi a verificare consistenza dei residui attivi e attività finalizzate al recupero di crediti necessari per invertire il dato negativo afferente la scarsa capacità di riscossione da parte dell’Ente.


«Grande è l'attenzione sulla ulteriore sottolineatura dei giudici contabili - dice il primo cittadino - in merito alla inadeguatezza dei flussi di cassa in entrata del Comune. Nei prossimi giorni avremo elementi certi su quanto abbiano inciso gli interventi già avviati sui settori e su Teateservizi affinché sia data risposta a tali criticità. Stiamo predisponendo una memoria da consegnare al ministero e alla Corte dei Conti» .

Di Primio auspica un'ispezione da parte del Mef così che possa farsi chiarezza, anche su eventuali responsabilità gestionali, sulle questioni oggetto della delibera della Corte.

«Nella memoria indicheremo quanto finora posto in essere e le misure che intendiamo ulteriormente adottare per far fronte alla inadeguatezza dei flussi di cassa», chiude il sindaco.