LA DENUNCIA

Antonelli pronto ad andare in Procura: «dirigenti comunali al lavoro per la redazione del ‘bignami’ di D’Alfonso»

Interrogazione urgente al sindaco  Alessandrini

Redazione PdN

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Comune di Pescara


PESCARA. Voci ben accreditate tra le stanze della struttura tecnica del Comune di Pescara raccontano di dirigenti e funzionari comunali che si sarebbero messi al lavoro per il presidente Luciano D’Alfonso, in procinto di andare al Senato.


Ma che stanno facendo? Si starebbero occupando della redazione di un voluminoso dossier da 365 pagine che il governatore uscente vorrebbe lasciare al suo successore per elencare le cose fatte dal governo regionale.Ma perchè impegnare forze comunali?

La denuncia arriva dal capogruppo di Forza Italia, Marcello Antonelli, che racconta di aver già raccolto una serie di testimonianze «che sono pronto a mettere a disposizione delle Autorità qualora dovessero rilevare profili di illegittimità in tale procedura e comportamento».

Antonelli, che già nei mesi scorsi aveva pungolato a dovere D’Alfonso per alcune scelte (come il passaggio della sua segretaria  in Comune dalla Regione al Comune).

e adesso non manda proprio giù questa novità.

La domanda da risolvere è una: ma come mai la  redazione di quel dossier sembra essere diventato  improvvisamente competenza del Comune di Pescara anziché regionale?


La domanda non è irrilevante, anche perchè sempre Antonelli racconta che proprio a causa del nuovo gravoso impegno i dirigenti e funzionari del Comune di Pescara avrebbero messo in stand by il proprio lavoro.

Antonelli fa sapere che presenterà una interrogazione urgente (da discutere alla prima seduta utile del Consiglio comunale, prevista per giovedì 15 marzo) per vederci chiaro sull’«ennesimo capriccio e le bizzarrie di D’Alfonso».

«Voglio sapere se sta accadendo davvero», dice il capogruppo Antonelli, « e se il sindaco ritenga legittimo, eventualmente, aver distolto dirigenti e funzionari dai propri compiti istituzionali e amministrativi d’ufficio per lavorare a quella che di fatto si profila come una pubblicazione privata, tutt’al più di competenza regionale».

Antonelli sostiene che il successore del Governatore D’Alfonso, del suo dossier-spot elettorale non se ne farà nulla, visto che i passaggi di consegne istituzionali avvengono attraverso relazioni redatte dai singoli Dirigenti e Capi Dipartimento e, soprattutto, attraverso delibere e atti tipici, «non attraverso i riassunti del ‘bignami’ secondo D’Alfonso».

«La nostra urgenza ora – ha aggiunto il Capogruppo Antonelli – è comunque quella di fare chiarezza su quanto sta accadendo nelle stanze dell’Ufficio tecnico comunale e che rientra nelle responsabilità del sindaco Alessandrini che ha tra le mani una città incandescente, strozzata tra mille problematiche alle quali non ha saputo dare una minima soluzione in quattro anni, e che dunque non può permettersi l’eventuale ulteriore‘distrazione’ del personale comunale».