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Avezzano, ufficializzate dimissioni del sindaco De Angelis

Ora 20 giorni affinchè diventino definitive ed irrevocabili

Redazione PdN

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Comune di Avezzano

 

AVEZZANO. Oggi, mercoledì 7 marzo, come ufficializzato all’interno di una conferenza stampa, che si è tenuta nell’aula consiliare del Comune di Avezzano, il sindaco Gabriele De Angelis ha formalizzato le proprie dimissioni.

«Come avevo preannunciato ho ufficializzato le mie dimissioni», ha esordito, «adesso inizierà un periodo di 20 giorni in cui cercheremo di ricomporre un quadro politico finalizzato a continuare ad amministrare questa città. Ho riflettuto molto se presentarle o meno, però alla fine mi è sembrato coerente farlo, perché ad oggi la maggioranza di questa amministrazione, non esiste più. C’è una sentenza del Consiglio di Stato che ci impone di ricostruire un asset diverso e quindi una maggioranza diversa. Non posso esimermi dal rispettare questa sentenza. In questi giorni sono arrivate numerose segnalazioni da parte delle componenti dei vari settori della città, dalle associazioni di categoria agli ordini professionali, che mi hanno chiesto di lanciare un messaggio di responsabilità più alto, soprattutto in un momento come questo. Il Comune di Avezzano è il motore di spinta dell’economia e dello sviluppo dell’intera Marsica e in una fase come quella che stiamo vivendo, di particolare difficoltà, lasciare il Comune di Avezzano in mano ad un commissario, per un anno e oltre, potrebbe creare grosse complessità. Rassegnare le dimissioni», ha concluso De Angelis, «è un atto di correttezza nei confronti dei miei concittadini».


Il primo cittadino dimissionario sembra però anche lasciare porte aperte a trattative e speranze.

«Abbiamo ancora degli spazi nei confronti di chi, con maggiore consapevolezza e un approccio diverso e un profilo politico più elevato, possa dare un segnale importante alla Città di Avezzano. Tutto questo anche in relazione ai risultati delle ultime elezioni, dove si è visto che si va sempre di più verso un voto di protesta. Proprio per dare il giusto senso istituzionale a questa nuova fase, gli incontri si svolgeranno solo all'interno del Comune. Saremo aperti al confronto e all'integrazione di proposte a vantaggio esclusivo dei cittadini».