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Project financing Maltauro, «la delibera elettorale di D’Alfonso è un atto vuoto»

Nuovo round sul progetto che ha ancora ostacoli da superare

Redazione PdN

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Il centrosinistra vuole Maltauro: il consiglio regionale boccia la frenata del M5s

 

CHIETI. Che cosa dice l’ultima delibera di giunta sul project financing Maltauro dell’ospedale di Chieti?

Che le criticità economiche finanziarie non sono ancora superate e ci sono 15 giorni di tempo, oramai rimasti 10, per superarle. E’ quanto emerge da documento ufficiale, quello di cui aveva parlato negli ultimi giorni di campagna elettorale il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, candidato senatore.

Ad elezione avvenuta Mauro Febbo (Forza Italia) mostra il documento ufficiale e parla di «bugie» dette in campagna elettorale dal Governatore: «si tratta di un atto vuoto e pieno di forzature amministrative. Una vera e propria accelerazione insensata e sospetta con lo scopo di incastrare il Rup Primavera, visto che il nuovo Direttore Dipartimento Sanità Berardini non ha firmato al contrario del suo predecessore Muraglia».

Febbo, infatti, teme che il neo senatore stia pensando di accelerare e dirimere a chiacchiere le questioni di natura tecnico–funzionali di un procedimento amministrativo complesso dove lo stesso Rup Primavera ha più riprese segnalato ed evidenziato il permanere di forte criticità e incoerenze.

 


LE DISCREPANZE CI SONO ANCORA

Infatti, proprio nella stessa delibera di giunta 118 vengono evidenziate le discrepanze sotto il profilo economico e finanziario il cui superamento e la cui risoluzione costituiscono condiciones sine quibus non, cioè condizione propedeutica, a garantire l'attendibilità della proposta e la sua concreta fattibilità".

Ma Febbo denuncia pure una «forzatura», ovvero che siano stati assegnati al Rup il termine di soli 15 giorni dalla comunicazione della dgr per un confronto teso al superamento delle criticità evidenziate sia sotto il profilo tecnico–funzionali sia quelle economiche- finanziarie.

Il consigliere regionale di Forza Italia ricorda che si è ancora in assenza del PEF (piano economico finanziario), l'atto obbligatorio per legge con cui si esplicitano nel dettaglio i termini dello stesso progetto (durata, servizi ecc....).

Inoltre sempre nella delibera di giunta non si evince per nulla come la proponente Maltauro abbia superato le ben 23 prescrizioni sollevate dal Rup Primavera sulla proposta presentata originariamente presso la Asl Lanciano-Vasto-Chieti, anzi si conferma che rimangono e si concedono altri 15 giorni alla Maltauro per ulteriori assestamenti progettuali.

Criticità comunicate anche al Direttore Generale Regionale Rivera che dovrebbe concludere il procedimento di valutazione, altra illegittimità poiché la procedura è a carico della ASL e non della Regione, della proposta del Project financing.

«Dunque», sottolinea Febbo, «ad oggi permangono moltissime criticità irrisolte e l'accelerazione di D'alfonso sul Project financing è solo un atto vuoto e propagandistico che ancora un volta dimostra l'arroganza e la testardaggine di un esecutivo di centrosinistra ormai liquefatto e disciolto, magari con lo scopo di ingolfare il prossimo Esecutivo regionale che si troverà di fronte un contenzioso milionario. Ed oggi che siamo all'epilogo finale di questa legislatura voglio proprio vedere quali tecnici in Regione e in Direzione sanitaria intendono prendersi la responsabilità di determinare la chiusura del procedimento di valutazione su una ipotesi di progetto ritenuto ancora irricevibile per dimensioni, costi e tempi».