OPERAZIONE CONCLUSA

C’era una volta la Carichieti: dal 26 febbraio Banca Teatina sarà Ubi

Redazione PdN

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C’era una volta la Carichieti: dal 26 febbraio Banca Teatina sarà Ubi

CHIETI. Dal prossimo 26 febbraio Banca Teatina, nata sulle ceneri di Carichieti, sarà integrata in Ubi Banca, la migrazione dei sistemi informatici verso i sistemi di Ubi è prevista il 24 e 25 febbraio.

Di fatto termina così un percorso di transizione avviato poco più di un anno fa con la manifestazione di interesse di Ubi Banca per quelle che allora erano chiamate Target Bridge Institutions ovvero Nuova Banca Marche, Nuova Banca Etruria e Nuova Carichieti.

Termina così definitivamente anche un lunghissimo periodo in cui esistevano le banche locali (con i suoi pregi ed i suoi difetti) dove il rapporto e la conoscenza diretta erano il fulcro della banca locale.

Con il fallimento e la maxioperazione nazionale di spersonalizzazione, le banche locali inglobate secondo una logica imposta a livello nazionale (forse anche sovranazionale) diventeranno nè più nè meno semplici sportelli e filiali della banca madre.

Oggi a Chieti, per parlare soprattutto dei nuovi servizi che Ubi Banca offrirà, hanno tenuto una conferenza stampa il presidente di Banca Teatina Osvaldo Ranica, l'amministratore delegato Raffaele Avantaggiato e il direttore della macro area territoriale Marche Abruzzo di Ubi Banca, Nunzio Tartaglia. A Chieti, in quella che è stata la sede della direzione generale della Carichieti, troveranno posto la Direzione territoriale di Chieti e la sede secondaria, rispetto a quella di Jesi, della macro area Abruzzo Marche: di fatto Chieti diventerà il centro di riferimento dell'intero Abruzzo di Ubi Banca e vi lavoreranno 150 persone.

Al pian terreno ospiterà anche un filiale, ovvero la filiale di viale Benedetto Croce a Chieti Scalo che è stata chiusa.

«Siamo su questo territorio ormai da diversi mesi e lunedì, con i sistemi informativi nostri, mettiamo in condizione i nostri colleghi dell'ex Banca Teatina Carichieti di fornire tutta una serie di servizi che oggi non era possibile fornire», ha detto Ranica.

«Portiamo un know how che è molto vicino al cliente azienda e al cliente famiglia: questo credo sia l'effetto importante», ha aggiunto riferendo che nell'ex Carichieti «troviamo centomila clienti che è nostra intenzione non solo coltivare al meglio ma aumentare di numero».