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Variante del Cermone, colpo di scena: Anas sospende la gara

La controversa costruzione della strada bloccata dopo l’apertura di una inchiesta

Redazione PdN

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Variante del Cermone, colpo di scena: Anas sospende la gara

 

L’AQUILA. Ancora un colpo di scena per la cosiddetta “Variante del Cermone”, il progetto di un nuovo tratto di strada, di competenza Anas, nell'estrema periferia ovest dell'Aquila, tra le statali 260 per Amatrice e 80 per Teramo.

 

Il bando di gara per la costruzione dell'infrastruttura, pubblicato lo scorso novembre, è stato sospeso temporaneamente dall'Anas, a causa dell'inchiesta dei Carabinieri scattata per presunte irregolarità negli iter autorizzativi dell'opera.

 

L'Anas ha così ritenuto opportuno disporre cautelativamente la sospensione della gara per l'affidamento dei lavori, «al fine di garantire la massima tutela delle risorse pubbliche impegnate, fintantoché non venga riconfermata la completa correttezza dell’iter approvativo dell'opera».

 

L'inchiesta dei militari di Ancona, di cui PrimaDaNoi.it ha sviscerato i molteplici aspetti lo scorso 3 febbraio, ha dunque bloccato l'iter per la costruzione dell'opera, almeno per ora.

 

La “Variante del Cermone” dovrebbe attraversare la ricca area archeologica sabina di Amiternum. Questo aspetto, assieme ad altri ritenuti di interesse pubblico, cattura da anni l'attenzione di alcune associazioni, tra le quali Italia Nostra.

 

Proprio la sezione aquilana dell'associazione ha chiesto recentemente al Commissariato per la liquidazione degli usi civici dell'Abruzzo di interessarsi ai terreni di uso civico che sarebbero occupati in caso di costruzione della strada, e per i quali il Consiglio comunale dell'Aquila non ha mai richiesto il cambio di destinazione d'uso, al contrario di quello che prevedono le normative in merito.

 

Italia Nostra ha infine richiesto la “speciale rappresentanza”, ossia la possibilità che vengano nominati dei residenti della zona a garanzia del rispetto delle norme in materia di usi civici.

 

Mattia Fonzi