A PROCESSO

Scalata Bcc Cappelle, inizia il processo per il presidente Borgia

«Falsificate 148 deleghe». Nominato curatore per istituto di credito

Redazione PdN

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Scalata Bcc Cappelle, inizia il processo per il presidente Borgia

 

ABRUZZO. Domani presso il Tribunale di Pescara, si celebrerà la prima udienza per il reato di falsificazione delle deleghe utili alla sua “auto-conferma” a presidente della BCC Abruzzese.

Sul banco degli imputati c’è Michele Borgia. La Procura per le mancate dimissioni ha nominato un curatore speciale per tutelare la stessa Banca.

Quella di domani sarà la prima udienza. La Procura della Repubblica ha riscontrato dopo diverse indagini che Borgia avrebbe falsificato almeno 148 deleghe con atti fraudolenti, che gli hanno permesso la riconferma a presidente della stessa Banca a danno dell’altra lista a lui avversa rappresentata da Filippo Falconio.

 Deleghe con autentiche false e in bianco che hanno determinato una vittoria di fatto illegittima.

Per questo motivo il pm Barbara Del Bono ha chiesto la nomina di un curatore speciale (viste le mancate dimissioni del Borgia nonostante sia sotto processo per motivazioni direttamente connesse alla sua rielezione illegittima) individuato nella Commercialista Carla Chiola.

In questo modo la Banca potrà eventualmente costituirsi parte civile.

Così come si costituirà parte civile anche la lista avversa che si è vista “sfilare”, sembrerebbe ingiustamente, il controllo di una elezione ampiamente alla sua portata.

La Procura a supporto delle accuse ha chiamato 155 soci testimoni che per il momento hanno confermato la tesi delle indagini svolte dal nucleo della Polizia Giudiziaria. Dovranno ripetere quello che hanno già svelato in sede di giudizio.

Borgia, da parte sua, si è sempre difeso. Come hanno già spiegato i suoi avvocati «non risulta che il presidente abbia posto in essere comportamenti tali da determinare la maggioranza in assemblea. Confidiamo pertanto di poter offrire al pm elementi utili a chiarire e dimostrare l’estraneità del nostro assistito rispetto all’ipotesi provvisoriamente contestata».