LA SVOLTA

Neonata morta, il papà cambia versione dopo l’autopsia: «mi è caduta dalle braccia»

L'uomo è indagato per omicidio colposo

Redazione PdN

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Neonata morta, il papà cambia versione dopo l’autopsia: «mi è caduta dalle braccia»

PESCASSEROLI. «La bimba mi è scivolata dalle mani mentre le stavo dando il latte».

E’ questa l’incredibile racconto del padre della neonata morta nei giorni scorsi a Pescasseroli. Il racconto dell’uomo, rivelato da il quotidiano Il Centro, è arrivato dopo il risultato dell’autopsia che ha evidenziato che il decesso della piccola è da attribuire ad una emorragia cerebrale e una frattura cranica.

Sul caso nei giorni scorsi l’Asl di L’Aquila aveva assicurato di aver fatto tutto il possibile per salvare la piccola ed era stata firmata anche una interrogazione regionale per chiedere di accertare se l’iter dei soccorsi fosse stato regolare. Già perché la bimba di tre mesi era stata prima soccorsa nel distretto sanitario montano, dove era giunta in condizioni critiche, e poi era stata traferita all’ospedale di Avezzano, scortata dai carabinieri, senza speranze.

Impossibile il trasferimento con l’elisoccorso impossibilitato ad alzarsi in volo per il forte vento.

Adesso questo nuovo drammatico tassello che riscrive per intero la tragedia.

L’uomo ha detto che la piccola gli è scivolata dalle braccia mentre stava bevendo il latte dopo che per giorni aveva raccontato tutta un’altra storia.

Poi lui ha chiamato la moglie per chiederle di ritornare a casa. Da qui la corsa disperata al distretto sanitario ma la piccola non si è più ripresa.

Fino all’esito dell’autopsia l’uomo ha sempre raccontato che la figlia aveva cominciato a stare male improvvisamente verso le 10 di mercoledì 17 poi dopo l’autopsia è stato ascoltato in Procura dove ha cambiato versione.  Avrebbe chiarito anche di non aver detto la verità per paura.

L’UOMO E’ INDAGATO

Intanto l’uomo è stato iscritto nel registro degli indagati, con l'ipotesi di reato di omicidio colposo. Il sostituto procuratore di Avezzano, Maurizio Maria Cerrato, trasmetterà gli atti alla Procura di Sulmona (L'Aquila), competente per territorio, appena conclusi gli adempimenti tecnici.