RIFIUTI

Ampliamento discarica Atri, la delibera del Consorzio che spiazza i cittadini

Approvati gli atti: si può andare avanti

Redazione PdN

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Discarica Atri, le 14 domande alle quali nessuno risponde

ATRI. Sembrava passato il peggio dopo le rassicurazioni di Monticelli e colleghi, promotori di un emendamento alla Legge relativa al Piano Regionale dei Rifiuti, che bloccava qualsiasi futuro ampliamento della discarica Santa Lucia di Atri.


Ma ora il Movimento Civico ‘Atri non si tocca’ lancia un nuovo allarme: «stiamo assistendo ad una delle più brutte pagine della politica locale con fantomatici ed anonimi esponenti di partito di cui nemmeno si conosceva l'esistenza nella nostra città».

L’ampliamento ha fatto molto discutere nei mesi scorsi: residenti e amministrazione comunale hanno detto no ai nuovi lavori ma la Regione ha chiarito tutto l’iter ed è saltato fuori che le proteste sono in forte ritardo. Di almeno 12 anni.

Sulla discarica, di titolarità del Consorzio pubblico Piomba-Fino di Atri, il PRGR prevede «nient’altro che la conferma delle previsioni di ampliamento per 360.000 mc, già approvata con Delibera del Consiglio Provinciale di Teramo nel 2005. Cioè da oltre 12 anni».

Lo stesso Mazzocca aveva spiegato che «al momento la Regione Abruzzo non è in possesso di alcun progetto di ampliamento per il sito. Nel caso, lo stesso dovrà essere assoggettato preliminarmente a VIA e dovrà essere rilasciata dai Servizi competenti un’AIA secondo le normative vigenti.

Il Movimento, però, adesso contesta il fatto che il consorzio Piomba Fino, spiazzando tutti, con la delibera numero 56 del 12 dicembre scorso ha approvato gli atti relativi alla proposta di ampliamento della discarica avanzata da due società private. Approvati anche  i conseguenti atti di gara predisposti dal R.U.P. per rendere operativa la gara europea per procedere all'ampliamento.
«Cosa sta succedendo?», chiedono i cittadini. «Invece di annullare l'iter avviato dal precedente commissario italiani finalizzato all'ampliamento lo si continua a portare avanti? L'emendamento approvato non ha valore? Ci state sbeffeggiando?»

Il Movimento spiega che aspetta con «urgenza e sollecitudine» chiarimenti ed una presa di posizione urgente da parte di Mazzocca, Monticelli «e tutti quelli che non perdono un secondo per autocelebrarsi quando compiono atti ordinari attinenti alle loro funzioni. Questi sono i problemi importanti della nostra città non certamente le iniziative mediatiche per soddisfare aspirazioni politiche personali che alcun beneficio comportano per i cittadini.
La pazienza sta terminando...attendiamo una risposta sperando questa volta di essere smentiti e di poter essere rassicurati».