ACCOGLIENZA

 Dal Comune di Pescara campo sportivo gratis ai profughi

Forza Italia protesta contro il via libera

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 Dal Comune di Pescara campo sportivo gratis ai profughi

Campo di calcio Donati

 

PESCARA. Forza Italia si scaglia contro la giunta Alessandrini che a fine novembre ha disposto l’assegnazione gratuita del campo di calcio ‘Donati’ alla Cooperativa Eta Beta, che gestisce gli immigrati in regime di accoglienza, per consentire l’attività amatoriale a 15 ragazzi immigrati.

 

Il vicecapogruppo Vincenzo D’Incecco specifica che non c’è nulla da eccepire sulla presunta bontà dell’iniziativa («un momento di svago a giovani che non hanno alcuna attività da svolgere nel corso delle lunghe giornate nei centri di accoglienza»), ma non si comprende perché la cooperativa, «che percepisce un regolare pagamento per il mantenimento dei ragazzi extracomunitari, e di certo non li ospita per solidarietà, non debba pagare al Comune la quota fissata per l’utilizzo del campo, al pari di tutte le piccole società sportive che ogni giorno sono costrette ad arrampicarsi sugli specchi per continuare la propria attività».

D’incecco ha già chiesto la convocazione urgente della Commissione Sport  e di quella Finanze per rileggere la delibera con l’assessore delegato: «chiederemo la revoca del provvedimento e nel frattempo anche una rendicontazione delle attività e delle spese effettivamente sostenute dalla cooperativa in questione».

 

LA RICHIESTA PARTITA A SETTEMBRE

Lo scorso settembre, il Coordinatore della cooperativa Eta Beta, responsabile del Centro di Accoglienza straordinaria Cas ‘San Donato’, ha chiesto al Comune di Pescara l’utilizzo degli impianti sportivi comunali per i ‘giovani migranti ospiti nel proprio centro di accoglienza’, informando l’amministrazione di aver costituito una Base Associativa sportiva con 15 ragazzi tesserati Endas.

Nello specifico è stata chiesto, per la stagione sportiva 2017-2018, l’utilizzo del campo Donati, di via Imele, nella giornata del sabato, dalle 10 alle 12, e del Campo San Marco, in via Aldo Moro, il martedì e il giovedì, dalle 10 alle 12, due impianti che l’amministrazione comunale ha assegnato in gestione esterna a due Associazioni sportive, la Gladius Pescara 2010 e la Delfino Flacco Porto, con relativi bandi e spese a carico delle Associazioni.

La giunta Alessandrini ha subito raccolto l’appello: nel provvedimento, così come nella relazione d’accompagnamento, si legge che la cooperativa avrebbe fatto richiesta di «concessione a titolo gratuito dei due impianti sportivi», in realtà nella lettera del Coordinatore, allegata alla delibera, non si fa alcun riferimento alla richiesta di «utilizzo a titolo gratuito».

Quindi la giunta Alessandrini ha chiesto la disponibilità dei due impianti affidati in gestione esterna, solo la Gladius ha concesso l’assegnazione per il sabato mattina, e la giunta ha subito approvato la relativa delibera, sottolineando che «la prevista attività sportiva assume un’elevata valenza sociale in quanto risponde al bisogno di socializzazione e affermazione individuale di persone svantaggiate, nonché ha lo scopo di costruire occasioni di eque opportunità».