COSTI

Fatture Sasi, nessuna possibilità di poterle ricevere telematicamente con abbattimento dei costi

Di Michele Marisi (FdI-An): «Spese di spedizione come negli anni ’80 e pochi servizi on-line»

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

116

Fatture Sasi, nessuna possibilità di poterle ricevere telematicamente con abbattimento dei costi

 

VASTO. «Adeguarsi ai correnti metodi elettronici di recapito delle fatture dell’acqua, per evitare un ulteriore costo a carico dei cittadini, e istituire on-line i servizi base per la visualizzazione di letture e consumi, estratto conto, e tutto quanto necessario e mancante alla piena gestione di una utenza dell’acqua, al fine di facilitare i cittadini».

Lo chiede alla Sasi S.p.a., la società che gestisce il servizio idrico integrato per 92 comuni della provincia di Chieti, Marco di Michele Marisi, Segretario cittadino di Fratelli d’Italia-An.

«È ormai prassi che le aziende che forniscono servizi quali luce, acqua, gas, telefono, diano agli utenti la possibilità di ricevere la fattura, con qualunque cadenza essa sia, via e-mail oppure sul proprio account a seguito di registrazione sul sito internet, abbattendo, per l’intestatario, il costo di produzione e spedizione per posta tradizionale», ha spiegato di Michele Marisi il quale ha fatto notare come invece «la Sasi S.p.a. sembra ferma agli anni ‘80, costringendo i cittadini a ricevere quella che comunemente viene chiamata bolletta, per posta tradizionale, con un aggravio per ogni fattura di 1,05 euro compresa iva a carico dell’utente, come ben indicato sotto la voce ‘Spese spedizione’. Finora la Sasi S.p.a., a differenza di altre aziende che forniscono gli stessi servizi - ha insistito il Segretario di Fratelli d’Italia-An - non ha prodotto alcun adeguamento alle comuni pratiche di fatturazione, attestandosi ben più in basso di aziende che, seppur piccole, hanno invece informatizzato il sistema di recapito delle bollette, risparmiando e facendo risparmiare i cittadini che già, nel caso dell’azienda lancianese, lamentano giustamente una gestione quantomeno discutibile dell’erogazione di acqua. Ed ancora - ha proseguito - sarebbe il caso che l’azienda istituisse on-line i servizi base per la visualizzazione di letture e consumi, estratto conto, e tutto quanto necessario e mancante alla piena gestione di una utenza dell’acqua».

Per concludere, Marco di Michele Marisi chiede «che la società si faccia carico di procedere ad una modernizzazione del sistema di emissione e recapito delle bollette, dando la possibilità agli utenti di poterla ricevere in via telematica, producendo così un risparmio in termini economici per i cittadini. Ed infine, l’informatizzazione di tutti i servizi: altre aziende, già da anni, hanno provveduto a snellire ogni procedura in favore degli utenti».