IL FATTO

Psycho a Montereale: per mesi conserva la madre morta a casa per incassare la pensione

L’irruzione dei carabinieri dopo la denuncia delle altre figlie della donna

Redazione PdN

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Psycho a Montereale: per mesi conserva la madre morta a casa per incassare la pensione

Una scena del film Psycho



MONTEREALE. Nasconde il cadavere della madre per mesi solo per continuare a riscuotere la pensione. Quasi come nel film di Alfred Hitchcock, Psycho, la raccapricciante scoperta ha sconvolto i militari che hanno constatato i fatti e dato l’allarme sabato pomeriggio. Scioccante anche la reazione dell’uomo che è stato denunciato e che ha dato in escandescenza ingerendo numerose pillole ed è stato ricoverato all’ospedale de L’Aquila.   

 

Intanto è stata programmata per domani, lunedì 4 settembre, l'autopsia sulla 92enne, Mafalda Di Cesare, il cui cadavere è stato trovato in stato di decomposizione nel pomeriggio di sabato dai carabinieri in una casa di Busci, frazione del comune di Montereale (L'Aquila).

Il corpo è stato tenuto nascosto dal figlio per mesi allo scopo di riscuotere, come emerso dalle prime indagini, la pensione.

L'esame deve stabilire quali sono state le cause della morte e quando è morta l'anziana donna che da tempo viveva con il figlio, il 64enne Angelo Trino Forti.

L'uomo non è stato arrestato in quanto, dai primi rilievi, l'anziana donna sarebbe deceduta per cause naturali; è indagato per truffa aggravata e occultamento di cadavere dalla Procura della Repubblica dell'Aquila che coordina le indagini con il pm David Mancini.

Il 64enne che ieri, all'arrivo dei militari, è andato in escandescenze ingerendo ansiolitici, è ancora ricoverato all'ospedale dell'Aquila, dove ieri sera è stato interrogato ammettendo, si è appreso, di aver occultato il cadavere per incassare la pensione.

Non sono stati forniti particolari sulle modalità di occultamento e come sia stato possibile nascondere un cadavere per più mesi senza destare l’attenzione di vicini o parenti.

 

A dare l'allarme tuttavia sono state le tre figlie dell'anziana alle quali il fratello impediva la visita da tempo. Secondo una prima sommaria ricostruzione la morte che si presume avvenuta per cause naturali potrebbe risalire a 3-5 mesi fa ma ulteriori dettagli saranno forniti dagli esami scientifici.

Secondo quanto si è appreso, la vicenda si sarebbe consumata in un contesto di degrado con al centro un uomo, separato, ritenuto irascibile e violento, il quale, titolare di una pensione minima, ha pensato di continuare a riscuotere quella della mamma dopo la sua morte.

La vicenda ha fatto rapidamente il giro di una comunità segnata dal terremoto del 2009 e da quello del centro Italia del 2016 e 2017.