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Area di Risulta Pescara, 45 giorni per le osservazioni al progetto del ‘Parco centrale’

«Ampi spazi verdi per il bosco urbano»

Redazione PdN

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Area di Risulta Pescara, 45 giorni per le osservazioni al progetto del ‘Parco centrale’

PESCARA. Nella seduta di giovedì pomeriggio la Giunta ha preso atto del progetto preliminare per la riqualificazione delle aree di risulta con la realizzazione del Parco Centrale che approderà sul sito della Regione Abruzzo per la Verifica di assoggettabilità (VA) alla Valutazione di Impatto Ambientale.

Il progetto, elaborato dagli uffici comunali sulla base delle indicazioni fornite dalla cabina di regia istituita nel novembre 2016 e coordinata dall'assessore Stefano Civitarese coadiuvato dal delegato alla riqualificazione delle aree stesse Ivano Martelli, resterà pubblicato 45 giorni per le osservazioni, poi tutto sarà posto al vaglio del Comitato regionale che dovrà decidere se assoggettarlo o no alla procedura di V.I.A. prima che continui la sua strada per la prima approvazione in Consiglio Comunale.

«Si tratta di un passo formale ma anche di sostanza – così il sindaco Marco Alessandrini - su una delle progettazioni strategiche che ci premono di più, perché la rivitalizzazione della zona è attesa. Vogliamo arrivare in tempi sostenibili anche al bando, perché non sia un progetto destinato a restare inattuato, come accade ormai da quasi trent'anni, ma contribuisca davvero alla riqualificazione di cui si parla e aiuti a farla concretamente decollare».


La priorità, ha spiegato l’assessore Civitarese, è stata data agli «ampi spazi verdi per realizzare il cosiddetto ‘bosco urbano’, il Parco Centrale appunto, che comprende anche giardini tematici e orti urbani».

C’è poi l’opportunità di accorpare sosta e terminal al traffico ferroviario a ridosso dell’impalcato ferroviario; di dotare l’area di strutture per il parcheggio nella misura di circa 2.000 posti auto, in linea con l’offerta attuale; nonché di completare un collegamento pedonale diretto tra la Stazione e le aree pedonali di Corso Umberto I e di tutto il cosiddetto ‘Centro Commerciale Naturale’.

A questo elenco di priorità è stata poi aggiunta una particolare attenzione a collegare e connettere i tratti ciclo-pedonali attualmente esistenti lungo la ‘strada-parco’, il Ponte di Ferro, il lungofiume e i nuovi percorsi lungo via De Gasperi e corso Vittorio Emanuele II.