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Comune di Nereto, scaduti i termini e il rendiconto non c’è: «il prefetto sciolga il consiglio»

Redazione PdN

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Comune di Nereto, scaduti i termini e il rendiconto non c’è: «il prefetto sciolga il consiglio»

NERETO. I Consiglieri Comunali Daniele Laurenzi (capogruppo), Giuseppe Fagotti e Graziana Frezza del gruppo consiliare “La fonte uniti per Nereto” e Piero Di Felice (capogruppo), Giacomo Mistichelli del gruppo consigliare “ Direzione Futuro Nereto, spiegano oggi che hanno chiesto al Prefetto di Teramo l’attivazione delle procedure per lo scioglimento del Consiglio comunale di Nereto.

Infatti, il 25 maggio scorso era stata notificata una nota del prefetto datata 22 maggio con la quale si intimava ad approvare entro 20 giorni il Rendiconto di gestione anno 2016.
Alla data odierna il termine dei 20 giorni sulla diffida assegnato è scaduto e superato ma i consiglieri non hanno ricevuto nè la notifica di convocazione del Consiglio Comunale nè, tantomento, la notifica di deposito degli atti del consuntivo 2016, come anche non hanno contezza finanche degli estremi della delibera di approvazione della relazione della Giunta sulla gestione2016.
«Quindi, ad oggi», dicono i consiglieri, «il Consiglio comunale di Nereto non ha deliberato il rendiconto della gestione 2016 entro il 30/04/2017 e cosa assai più grave è che il Presidente del Consiglio Comunale, Giuliano Di Flavio, nonostante la diffida a provvedere nel termine non superiore a 20 giorni, non ha posto in essere l’iter previsto per l’approvazione del documento contabile dell’anno 2016». 

Pertanto, gli stessi consiglieri hanno formalmente richiesto l'intervento sostitutivo del prefetto di Teramo, ricordando, anche, «le gravi e reiterate inadempienze da parte dell’Amministrazione comunale di Nereto (come precedentemente più volte sollevato, che iniziano con il controverso iter di approvazione del bilancio previsionale 2016, meglio conosciuto con la delibera di Giunta comunale n. 52 del 30/04/2016) e che si conclamano, purtroppo, nella mancata approvazione del conto consuntivo 2016».

 

«L’Amministrazione guidata dal Sindaco Di Flavio, con il Vice Sindaco Pierino Di Pietro e con l’Assessore al Bilancio Maurizio Corini, con questa ulteriore mancanza, aiutati dalla loro scelta dello svuotamento dell’Ufficio Finanziario, dovrebbero interrogarsi sulle loro responsabilità e confermare la mancata capacità della gestione amministrativa e politica dell’Ente e del paese, come dagli scriventi più volte evidenziato».


Dunque il consiglio comunale sarà sciolto?