LA CRISI

Call center, pressing della Regione per modificare le linee guida dell’appalto Inps

Lolli: «sforzo comune per salvare posti di lavoro»

Redazione PdN

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Call center, pressing della Regione per modificare le linee guida dell’appalto Inps

ABRUZZO. «L'impegno della Regione è quello di lavorare sul governo perchè ci sia una modifica delle linee guida dell'Inps e si presti un'attenzione particolare sulla vicenda specifica del Consorzio Lavorabile».

Così il vice presidente Giovanni Lolli, venerdì mattina ha commentato l'esito dell'incontro che ha avuto a palazzo Silone sulla la vicenda del call center Inps-Inail-Equitalia dell'Aquila che vede a rischio quasi 600 posti di lavoro, alla presenza di una delegazione di lavoratori, rappresentanti sindacali e del Comune di L'Aquila.

L’affidamento del servizio aggiudicato nel 2010 è scaduto il 15 giugno 2016 ed è stato prorogato fino al 31 dicembre 2016. Adesso partirà la nuova gara.

A preoccupare sono i criteri di aggiudicazione per il nuovo bando di gara relativo ai volumi di traffico telefonico attuali pari a 1.900.000 contatti al mese.

L’aspetto allarmante riguarda la determinazione dei punteggi relativo al lotto che comprende il “Servizio operatori e infrastruttura a supporto”: 60 punti su 100 per l’offerta economica e 40 punti su 100 per l’offerta tecnica. Dunque la gara si giocherà quasi esclusivamente sul massimo ribasso del costo del lavoro.

«Una brutta vicenda giudiziaria e le linee guida pubblicate dall'Inps ritenute molto punitive - ha aggiunto Lolli - espongono a rischio enorme il presente e il futuro di questi lavoratori. Dalla nostra parte abbiamo ora la notizia che ci arriva dalla senatrice Stefania Pezzopane e cioè che il Senato con un emendamento approvato esclude il costo del lavoro dai ribassi nei bandi che le aziende possono fare».

Questo rende obbligatorio per l'Inps cambiare le linee guida.

La Regione, pertanto, si sta occupando della vertenza a tutti i livelli per salvaguardare i livelli occupazionali.

Il rischio è proprio quello di offerte al massimo ribasso. La necessità, in vista del bando di gara del prossimo anno, è che la 'clausola sociale', cioè l'obbligo per chi si aggiudica la gara di riassumere tutti i lavoratori già occupati nelle attività, venga applicata per intero a tutti i lavoratori di Trascom e anche al Consorzio 'Lavorabile'.

Intanto l’Associazione Lavori@amo per L’Aquila ha convocato per sabato una assemblea Aperta dei 560 lavoratrici e lavoratori del Contact Center Inps-Inail- Equitalia della sede di L’Aquila per approfondire le ultime novità ( ore 10,30, presso la Casa del Volontariato in Via Saragat, 10, zona Campo di Pile).

L’Assemblea ha lo scopo inoltre di chiamare a raccolta le energie delle Istituzioni, delle forze politiche e sindacali e dell’intera comunità aquilana su un problema urgentissimo «che riguarda non solo il personale del Contact center dell’Inps, ma l’insieme delle iniziative per il Lavoro nel nostro territorio», spiega il presidente Venanzio Cretarola.