SANITA'

Asl L’Aquila, laboratori analisi ‘in rete’: referti in tempo reale e risposte via email

Effettuati quasi 6,2 milioni di esami nel 2015

Redazione PdN

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Asl L’Aquila, laboratori analisi ‘in rete’: referti in tempo reale e risposte via email




L’AQUILA. Laboratori analisi all’interno di un unico circuito grazie alla Rete, esami consultabili da reparti ospedalieri e distretti in tempo reale, accesso immediato dell’utente alla prestazione nel luogo in cui risiede, nuove tecnologie come la genomica e innovativi modelli organizzativi.

Sono i nuovi orizzonti della moderna medicina di laboratorio ospedaliera dibattuti al 20esimo congresso regionale multidisciplinare di medicina di laboratorio che il 25 e 26 ottobre scorsi ha portato a Chieti, all’università D’Annunzio, 130 studiosi, tra cui figure di caratura nazionale provenienti, oltreché dall’Abruzzo, da Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna, Lazio, Campania e Veneto.

«Si tratta di un assetto organizzativo», spiega Umberto Occhiuzzi, direttore del laboratorio analisi dell’ospedale di Avezzano, «che mette in rete i laboratori analisi degli ospedali L’Aquila, Avezzano, Sulmona, Castel di Sangro, Tagliacozzo e del presidio territoriale di assistenza di Pescina, i centri trasfusionali della ASL, i centri-prelievo territoriali nonché il Centro di tipizzazione tissutale di L’Aquila. In questo modo è possibile effettuare il prelievo in qualsiasi punto della rete, gli esami possono essere eseguiti anche in più strutture e il paziente riceve un unico referto che può essere ritirato nel centro prelievo più vicino o stampato a casa tramite internet, utilizzando una password personalizzata rilasciata al momento del prelievo».
Nella Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila, nel 2015, sono stati effettuati quasi 6 milioni e 200.000 esami di cui 2 milioni 495.937 presso l’Unità operativa complessa di L’Aquila e 3 milioni 606.546 nell’Unità operativa complessa dell’area marso-peligna-sangrina, comprendente i laboratori analisi di Avezzano, Pescina, Tagliacozzo, Sulmona e Castel di Sangro.

Durante il congresso di Chieti, particolare attenzione è stata riservata al focus sulle recenti tecnologie legate alla genomica (biologia molecolare), agli innovativi marker tumorali che servono a rilevare precocemente la malattia, alle patologie acute e croniche del rene, alle infezioni da toxoplasma, citomegalovirus, rosolia e alle arbovirosi non endemiche.