IL FATTO

Monteodorisio, «appalto ai parenti del consigliere comunale»

L’ Osservatorio antimafia contesta

Redazione PdN

Reporter:

Redazione PdN

Letture:

1957

Monteodorisio, «appalto ai parenti del consigliere comunale»

MONTEODORISIO. E’  polemica a Monteodorisio sull’affidamento di due appalti, per complessivi 12 mila euro, ad una ditta dei parenti del consigliere comunale di maggioranza con delega ai lavori pubblici, Donato Lizzi.

Il caso è arrivato fino a Vasto dove è stato raccolto da Stefano Moretti, Nicola Generoso e Antonio Barone dell’Osservatorio Antimafia. Si contesta dunque questa scelta e questo affidamento diretto avvenuto in favore di una ditta vicina all’esponente della maggioranza.

L’affidamento diretto è consentito dalla legge dal momento che l’importo dei lavori è minimo ma la scelta della ditta in questione, così vicina ad un esponente della maggioranza, viene ritenuto quantomeno inopportuna. Si poteva fare a meno? Era l’unica strada da intraprendere?

In concreto tutto legittimo ma l’Osservatorio Antimafia contesta comunque questo conflitto di interessi.

Le carte, come detto, sono a posto: con determinazione  66 dell’ 8 giugno scorso e con la determinazione numero 80 del 23 luglio scorso il responsabile del Servizio Area Tecnica Manutentiva del Comune di Monteodorisio ha infatti assegnato all'impresa Lizzi arl con sede a Vasto, lavori per ripristino strada sotto il cimitero, risagomatura e pulitura del Vallone Giarriccia per complessivi  6.455,43 euro.

Ci sono poi anche i lavori di ripristino del ponticello in contrada Cena per complessivi 6.000 euro.

I lavori dovranno essere fatti entro 30 giorni e per ogni giorno di ritardo è prevista una sanzione di 25 euro. Il subappalto, si legge nella determina, «è tassativamente vietato».

«Questa azienda», contestano Moretti, Generoso e Barone, «è gestita dal padre e dallo zio del consigliere di maggioranza con delega al Lavori pubblici. Ci sembra, pertanto, inopportuno che dei lavori ad affidamento diretto vengano assegnati a parenti di un consigliere comunale».