ESITO RIUNIONE

Crollo in scuola Pescara: palazzina chiusa per 10 giorni, 600 studenti a casa

Vigili del Fuoco al lavoro per verificare eventuali anomalie

Redazione PdN

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Crollo in scuola Pescara: palazzina chiusa per 10 giorni, 600 studenti a casa

PESCARA. Resta chiusa la palazzina A dell'istituto alberghiero 'De Cecco' di Pescara, in via dei Sabini, dove ieri mattina si è verificato il distacco di un pezzo di intonaco del solaio nell'aula occupata dalla Prima Q, mentre erano in corso le lezioni, ferendo lievemente tre studenti quindicenni medicati al pronto soccorso per delle escoriazioni e poi subito dimessi.
Circa 600 alunni, per un totale di 23 classi nella giornata di oggi sono rimasti a casa e ci resteranno per almeno 10 giorni. Le lezioni e le altre attività proseguono regolarmente, invece, nei plessi della scuola di via Italica e di via Tirino e nella palazzina B di via dei Sabini, rende noto la scuola.
Ieri subito dopo il crollo è stata disposta l'evacuazione e per tutta la giornata la struttura è stata sottoposta a controllo da parte dei vigili del fuoco. Il personale docente impegnato in questo edificio, rende noto sempre la scuola, è a disposizione negli altri plessi secondo il proprio orario mentre il personale Ata in servizio sempre nella palazzina A è stato dislocato negli altri plessi.
Intanto questa mattina si è tenuta una riunione convocata dal presidente della Provincia Antonio Di Marco (la scuola è di proprietà dell'ente) per analizzare l'accaduto e decidere il da farsi.
Hanno partecipato i dirigenti della Provincia, il segretario generale Antonello Langiu, il comandante della polizia provinciale Giulio Honorati, i rappresentanti dei vigili del fuoco e il preside del 'De Cecco' Paolo Andrea Buzzelli.
Si è deciso che l’attività didattica nella palazzina A rimarrà sospesa, fino ad un massimo di dieci giorni. La sospensione sarà necessaria per consentire le verifiche.
Ora prenderanno il via le attività di indagine per verificare la stabilità degli intonaci dei solai delle aule, nonché gli accertamenti termografici finalizzate ad accertare eventuali anomalie, allo scopo di prevenire ulteriori episodi di distacco. A conclusione, verrà definito un cronoprogramma di interventi che tenga conto anche degli aspetti dei sicurezza.
L'attività amministrativa dell'Istituto - gli uffici si trovano al piano terra della palazzina interessata dal distacco - proseguirà invece regolarmente in quanto i locali sono accessibili.
Sulla questione si esprimerà oggi anche il Collettivo studentesco che si riunirà alle 16 al parco di Villa de Riseis. Ieri ha già sollecitato «un sopralluogo delle autorità interessate in tutte le scuole di cui abbiamo documentato problemi strutturali» e ha detto di «pretendere dei veri piani di investimento da parte delle autorità locali e nazionali», con «interventi risolutivi per evitare situazioni come quella della classe del 'De Cecco' interessata dal crollo, in cui l'intonaco è ceduto nello stesso punto da cui si staccò pochi anni fa».

Nel corso della riunione e' infine stato deciso che il consiglio d'istituto straordinario si svolgera' domattina alle ore 9 presso la presidenza dell'Alberghiero. Le lezioni dei circa 600 ragazzi (23 classi) che frequentano i corsi all'interno del plesso A dovrebbero essere sospese anche per la prossima settimana, ma il dirigente Buzzelli e il corpo docente starebbero studiando una soluzione alternativa (qualunque decisione sara' subito comunicata tramite il sito della scuola wwwww.alberghierodececco.gov.it).
«Ho trovato grande collaborazione da parte dei vigili del fuoco e del dirigente scolastico - ha dichiarato Di Marco - ma anche grande maturita' da parte dei ragazzi e comprensione dalle loro famiglie. L'episodio avvenuto ieri ha scosso gli equilibri di ciascuno di noi. La Provincia non intende essere di circostanza su tale avvenimento, ma abbiamo, e stiamo ancora, valutando tutto cio' che pe' pensabile per mettere al sicuro gli spazi scolastici».