SANITA'

Asl Chieti, si dimette il direttore amministrativo

Stefano Spadano lascia. Arriva un uomo di D’Alfonso

Redazione PdN

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Asl Chieti, si dimette il direttore amministrativo

Spadano




CHIETI. E’ ufficiale da ieri pomeriggio: l’avvocato Stefano Spadano, direttore amministrativo della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, si è dimesso dal suo incarico. La notizia, che peraltro già circolava come “probabilità”, non ha colto di sorpresa chi segue da vicino le vicende Asl, anche se qualche dubbio ieri era rimasto anche nei vertici regionali della sanità che però hanno confermato, dopo aver verificato.
Tra l’altro, già sabato scorso si era avuta netta l’impressione che il percorso dell’avvocato Spadano era terminato, quando il presidente D’Alfonso ha partecipato al summit tecnico sugli edifici dell’ospedale SS. Annunziata: Spadano era presente in direzione generale ad accogliere il presidente della Regione, insieme al manager Francesco Zavattaro, all’ing. Filippo Manci della Asl ed al responsabile della Stin (la società di ingegneria che ha effettuato i sondaggi sui pilastri con il cemento impoverito). Ma non ha partecipato ai lavori ed era visibilmente imbarazzato, come in altre occasioni precedenti con Luciano D’Alfonso che sembra interessato ad un’altra nomina. E’ difficile dire a caldo se a provocare le dimissioni ci sia stata questa “freddezza” o se invece alla base di questa scelta di fare un passo indietro ci siano altre vicende interne di carattere legale o economico. Resta però il fatto che il settore amministrativo della Asl di Chieti con queste dimissioni ha continuato a far registrare una “moria” di direttori amministrativi che è notevolmente superiore a quella delle altre Asl abruzzesi e fa pensare o alle difficoltà di gestire tanti soldi o alla difficile convivenza con il manager Zavattaro, che per lunghi periodi del suo “regno” è rimasto senza il direttore amministrativo.

Oppure probabilmente anche queste dimissioni sono un effetto collaterale della “fusione a freddo” avvenuta tra le Asl di Chieti e Lanciano con l’unificazione forzata delle due realtà sanitarie ed amministrative – molto diverse, anche i sistemi informatici della contabilità non si “parlavano” – e decisa dal centrodestra anche per far fuori i vecchi manager Michele Caporossi e Mario Maresca nominati dal centrosinistra e senza tener conto dei risultati ottenuti dalle loro gestioni. Da allora infatti è cominciato il calvario amministrativo della nuova Asl unificata a fine 2009. Prima ci fu un breve commissariamento (ottobre-dicembre) sotto il prof. Staniscia (UdA) e con due sub commissari (per Chieti Raffaele Di Nardo e per Lanciano Giancarlo Barrella), con un direttore amministrativo romano (Antoniozzi) e con un direttore sanitario di Chieti (Mimmo D’Antonio). A fine dicembre di quell’anno la nomina di Zavattaro (e di Silveri all’Aquila), le dimissioni di Antoniozzi, la ventilata nomina dello stesso Barrella, poi saltata a favore di Angelo Tanese (da Roma), che però dopo pochi mesi lasciò l’incarico. Interregno in solitudine di Zavattaro e poi finalmente l’incarico di direttore a Giancarlo Barrella, che però resiste fino al marzo 2011 e poi lascia per insanabili contrasti sulla gestione (anche politica) della Asl. E’ il momento di un altro periodo di posto vacante, fino all’arrivo da Rieti di Silvia Cavalli, fidatissima del dg, ma che poi lo “tradisce” passando all’Aquila (ed ora è a Roma). Forse senza valutare questa “moria”, Spadano accetta l’incarico di direttore in un momento difficile per la Asl di Chieti ed inizia il suo percorso ad ostacoli, terminato ieri.

Sebastiano Calella

SPADANO: «RITORNO AL MIO LAVORO ORIGINARIO»
«Lascio l’incarico di Direttore Amministrativo per tornare a svolgere il mio lavoro, nel settore degli Affari generali e legali della nostra Azienda. Mi ero reso disponibile a far parte della Direzione strategica in un momento assai cruciale per la vita della Asl Lanciano Vasto Chieti, alle prese con adempimenti urgenti e scadenze importantissime, come il bilancio d’esercizio 2013 e la verifica del Direttore generale. Ora che quella fase impegnativa è alle spalle, sono venute meno le ragioni essenziali che mi avevano indotto ad assumere questo ruolo»: questo il commento di Stefano Spadano all’atto della presentazione delle proprie dimissioni da responsabile della Direzione Amministrativa della Asl, che aveva assunto nel giugno 2013.
«Ringrazio Francesco Zavattaro per la fiducia accordata e per avermi offerto l’opportunità di vivere una nuova e stimolante esperienza professionale - ha aggiunto - . Da parte mia, ho svolto questo ruolo con spirito di servizio e impegno onesto, nel rispetto delle regole e della legalità, che rappresenta il principio a cui da sempre si ispira il mio lavoro».
Le dimissioni di Spadano decorreranno dal prossimo 1° dicembre.