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Tari Pescara, bollettini in arrivo: «niente sanzioni per chi paga»

Il 90% degli avvisi sarebbe arrivato a destinazione secondo Poste Italiane

Redazione PdN

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Tari Pescara, bollettini in arrivo: «niente sanzioni per chi paga»

Sammassimo




PESCARA. Stanno arrivando in questi giorni nelle case dei pescaresi i bollettini della Tari.
La scadenza per il pagamento in un'unica soluzione o della prima rata è stata fissata al 31 ottobre scorso ed è evidente che i cittadini si troveranno a saldare il conto a tempo ormai scaduto.
In riferimento alla prima scadenza, si legge però nella lettera inviata «è possibile effettuare il versamento entro 15 giorni dal ricevimento del presente avviso». Dunque niente rischio sanzioni per chi paga entro il mese di novembre.
«L’assessore Sammassimo», conferma Donato Fioriti, della Giunta nazionale associazioni consumatori "Contribuenti Italiani" e presidente per l'Abruzzo, «ci ha confermato che si adopererà il buon senso, consapevole dei ritardi in essere, che comunque tecnicamente non potevano essere evitati. Abbiamo fatto presente all'assessore che tranne le zone centrali di Pescara, molte periferiche, in particolare di Portanuova non hanno ancora ricevuto i bollettini. Questa situazione, se non si evolverà positivamente di qui a qualche giorno, considerati gli invii comunali già effettuati, porrebbe dubbi sull'operatività del recapito di Poste italiane».
«Lo scorso 5 novembre l’Amministrazione, tramite la Soget Spa, ha provveduto a completare la procedura di invio delle lettere per il pagamento della Tari», assicura l’assessore Bruna Sammassimo.

«Ad oggi da Poste Italiane abbiamo un report che afferma che oltre il 90 per cento delle missive è giunto a destinazione. Per agevolare in ogni modo gli utenti, abbiamo potenziato gli sportelli anche attraverso la collaborazione di un operatore della Soget e aggiunto due numeri telefonici per la richiesta di informazioni e consultazione a servizio dei cittadini».
Fino ad oggi gli accessi agli sportelli si attestano su una media di un centinaio al giorno e hanno riguardato richieste su riduzioni previste dal Regolamento, variazioni dei componenti per residenti anagraficamente nel Comune di Pescara, ma stabilmente fuori comune (studenti e lavoratori); refusi 2013 per componenti e pertinenze; variazioni in generale (cessazioni, variazione superfici e cambio domicilio); la rettifica per componenti, relativa quindi a variazioni anagrafiche avvenute nel 2014 e non comunicate dal contribuente.
Insomma anche quest’anno, come l’anno scorso, ci sarebbero degli errori da correggere che in molti casi avrebbe fatto lievitare la cifra da pagare.
La tariffa più alta, per quanto riguarda le attività commerciali, è quella riservata a bar, caffè, pasticcerie, mense, birrerie ed amburgherie ma anche ristoranti, trattorie e pizzerie.
Per informazioni ci si può rivolgere all’ufficio tributi di via Venezia, 8 o telefonare al numero 085.4224315. Gli uffici sono aperti dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 11:30 e il martedi e giovedì anche nell’orario pomeridiano 15:30-16:30.