SANITA'

Neurochirurgia Pescara, tagliati 10 posti letti. Nursind sodisfatta: «carichi di lavoro eccessivi»

Dal prossimo 10 novembre si passa da 32 a 22 posti letto

Redazione PdN

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PESCARA. Dal lunedì prossimo è stata disposta la riduzione dei posti letti nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Pescara.
Si passerà dunque dagli attuali 32 posti letto a 22 (sia per i ricoveri ordinari che in day –surgery). Soddisfatto il sindacato degli infermieri Nursind che da tempo lamentava l’eccessivo carico di lavoro.
Il segretario Nursind Pescara, Antonio Argentini, parla di «vittoria a tutela degli operatori». Era stato proprio il sindacato a segnalare alla Regione Abruzzo i 12 posti «abusivi» e a richiedere contestualmente l’aumento del personale infermieristico.
Per il momento solo la prima parte delle richieste è stata approvata.


Il 29 ottobre scorso, infatti, il coordinatore delle direzioni ospedalieri, Valerio Cortesi, ha decretato la riduzione dei posti letti. «E’ stata posta fine», commenta Argentini, «ad un’anomalia che si ripercuoteva sia sul personale, costretto a carichi di lavoro eccessivi, con conseguente stress fisico e psichico, sia sul paziente utente per la inevitabile riduzione dei livelli assistenziali, sia qualitativi che quantitativi. Questo ad ulteriore riprova del fatto che la nostra sigla sindacale vigila sulle ingiustizie, agisce di conseguenza e soprattutto centra l’obiettivo a differenza di altri che stanno a guardare».
Pur apprezzando il risultato ottenuto, il Nursind chiede ancora di incrementare il personale, «come previsto dal Dl 49 del 2012 con la presenza di personale infermieristico e operatori sanitari sui 3 turni».
La direzione infermieristica», si legge nella nota firmata da Cortesi, «predisporrà gli interventi di riorganizzazione e razionalizzazione del personale infermieristico e di supporto, eventualmente ritenuti necessari, avendo tuttavia cura di garantire livelli di assistenza adeguati e specifici verso i pazienti ricoverati ed afferenti alla disciplina. Si raccomanda la massima attenzione e collaborazione da parte di tutti i soggetti comunque coinvolti, al fine di evitare inutili quanto spiacevoli disservizi».