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Comune L’Aquila: le spese per il canile sarà a carico dei padroni

Aumentano le cessioni dei cani che non possono più essere tenuti in famiglia

Redazione PdN

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Comune L’Aquila: le spese per il canile sarà a carico dei padroni



L'AQUILA. Su proposta del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, la Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo sulle modalita' di affidamento dei cani di proprieta', al Rifugio Comunale.
In particolare, il regolamento prevede, tra le altre cose, che il proprietario cedente debba rivolgere specifica istanza al sindaco del Comune dell'Aquila e, per conoscenza, al Servizio Veterinario della Asl, indicando nel dettaglio, le reali motivazioni di impossibilita' a tenere il cane; che il cane, prima di essere accolto, debba essere in regola con l'iscrizione all'anagrafe canina, con i trattamenti antielmitici ed antiparassitari, le vaccinazioni annuali ed essere sterilizzato a cura e spese del proprietario; che il costo di ricovero e di mantenimento del cane e' a carico del proprietario cedente e ammonta a 55,80 euro (Iva inclusa) mensili da versarsi, per tutto il periodo di permanenza del cane nella struttura, con rate quadrimestrali anticipate di 223,20 euro (Iva Inclusa); che il proprietario cedente, una volta espletato tutto l'iter burocratico previsto, dovra', egli stesso, condurre il cane presso il canile sanitario.
«Negli ultimi tempi - ha dichiarato il sindaco - il numero delle cessioni di cani regolarmente iscritti all'anagrafe canina e' aumentato, spesso con giustificazioni varie, quali vacanze all'estero o motivi familiari, a volte anche futili. La cessione gratuita ed indiscriminata dei cani di proprieta' rappresenta un malcostume che incentiva l'irresponsabile acquisto o adozione di un cane. E' compito dell'Ente, pertanto, in virtu' della tutela e della protezione degli animali da comportamenti di crudelta' contro gli stessi, prevenire e reprimere i fenomeni dell'abbandono sul territorio comunale, mediante responsabilizzazione dei proprietari ed azioni di prevenzione e repressione del fenomeno. La cessione indiscriminata di cani di proprieta' al Rifugio Comunale - conclude Cialente - oltre a rappresentare un danno morale per l'Amministrazione, sensibile alle tematiche di tutela e rispetto di ogni essere vivente, rappresenta un danno economico a carico di tutta la collettivita'».