MANI IN TASCA

Tasse Pescara, è il giorno della protesta. Centrodestra: «salasso senza precedenti»

Oggi scade il termine per pagare la Tasi

Redazione PdN

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Tasse Pescara, è il giorno della protesta. Centrodestra: «salasso senza precedenti»



PESCARA. Per protestare contro l'aumento delle tasse al livello massimo e il raddoppio dell'addizionale Irpef, i rappresentanti di Forza Italia, Nuovo Centro Destra, Pescara Futura e Fratelli d'Italia saranno oggi davanti alla sede delle Poste centrali, a Pescara (corso Vittorio Emanuele), in segno di protesta nei confronti dell'amministrazione comunale e per incontrare i cittadini.
«E' un salasso senza precedenti che porta la firma del centrosinistra - dicono i rappresentanti dei partiti di centrodestra a poche ore dalla scadenza del termine per il pagamento della Tasi. E, nel frattempo, mentre si chiede ai cittadini di fare sacrifici, il Comune assegna incarichi. Ai pescaresi, dei quali il centrosinistra si preoccupa davvero poco, vogliamo spiegare cosa sta accadendo, attraverso una operazione verità, e lo faremo domani direttamente in strada, tra la gente».
 L'appuntamento è alle 9.30, fino a fine mattinata.
Proprio oggi, intanto, scade il termine per il pagamento della Tasi senza incorrere nelle sanzioni previste.
Si tratta, com’è noto, della Tassa sui servizi indivisibili, che contribuisce cioè a dare parziale copertura ai costi comunali relativi a servizi quali: servizi socio assistenziali, di protezione civile, pubblica illuminazione, il servizio di Polizia Urbana e verde pubblico.

Per pagare  non arriva il bollettino precompilato a casa  ma bisogna calcolarlo in “autovalutazione” o attraverso il sito internet del Comune (dove è possibile stampare anche il modello F-24) oppure ricorrendo ai Caf o al commercialista di fiducia. Il 16 dicembre ci sarà il conguaglio. Con il ravvedimento operoso, se si paga nei primi 15 giorni dalla scadenza la sanzione è dello 0,2 per cento in più rispetto all’importo del tributo oltre agli interessi legali dell’1 per cento. Dopo 30 giorni sale al 3 per cento ed entro un anno al 3,75. Gli interessi legali si calcolano sul totale del tributo e non sulla somma che deriva dalla tassa più la sanzione.
«In un periodo critico come quello attuale», ha commentato l'assessore Bruna Sammassimo, «sappiamo che per i cittadini rappresenta uno sforzo, ma contiamo nel senso civico sempre manifestato dai pescaresi, anche in questi giorni, considerato dai contatti avuti presso gli uffici che si sono messi a completa disposizione della cittadinanza, sia rispondendo a tutte le richieste di informazioni via telefono, mail e di persona, sia attraverso la redazione di una brochure informativa in distribuzione presso gli uffici postali, comunali e gli sportelli Soget».
Il 31 ottobre prossimo scade invece il pagamento della Tari, Tassa sui Rifiuti, per cui sono in corso di invio i relativi bollettini contente l’importo precalcolato da pagare.

CHI PAGA LA TASI
La TASI è dovuta dal possessore di immobili a titolo di:
- proprietà
- usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi e superficie
- concessionario: in caso di concessione di immobili demaniali
- locatario: in caso di locazione finanziaria
e dal
- detentore (es. affittuario) di immobili
In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria (possessori tra loro e detentori tra loro).
In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TASI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione e superficie.
L’amministrazione comunale ha individuato la quota a carico del detentore (utilizzatore dell’immobile) nel  30% dell’imposta complessivamente dovuta, per il proprietario la quota è del 70%.

OGGETTO DELL’IMPOSTA

Sono soggetti alla TASI:  i fabbricati;  le aree edificabili (terreni utilizzabili a scopo edificatorio in base agli strumenti urbanistici generali o attuativi).
Per l’anno 2014 la TASI è dovuta sui seguenti immobili:
a) abitazione principale accatastata in categorie da A/2 ad A/7 e relative pertinenze nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna categoria catastale: C/2 (cantina), C/6 (garage), C/7 (tettoia).
b) fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita e non locati
c) fabbricati rurali strumentali
mentre
non è dovuta per il possesso dei seguenti immobili: terreni, aree edificabili, abitazioni principali di categorie A/1, A/8, A/9 , altri fabbricati diversi da quelli sopra (es.: fabbricati a disposizione, immobili concessi in locazione o in comodato, fabbricati ad uso produttivo o commerciali, ecc.). Precisazioni: in caso di immobili concessi in locazione oppure in comodato, la TASI non è dovuta né dal proprietario né dal detentore (utilizzatore o occupante), per effetto dell’azzeramento dell’aliquota TASI (aliquota 0,00)  disposta dal Comune.